Bimestrale di informazione economica abruzzese
BRIOPACK: PACKAGING QUESTIONE DI FAMIGLIA
Gioia Fonzo ed Emidio Pascucci

di Chiara Patitucci

Briopack, il titolare Emidio Pascucci si racconta

Emidio Pascucci fa lo stesso lavoro del padre e del bisnonno: si occupa di packaging a Orsogna (Chieti). Grazie all’esperienza nell’azienda di famiglia, nel 2013 nasce Briopack, come risposta all’esigenza dei clienti di acquistare shopper personalizzate, ma anche in piccole quantità. Nell’ampia sede sono tantissime le scatole e gli espositori di aziende note dell’agroalimentare e non, che portano alto il nome dell’Abruzzo. Pascucci gestisce la società insieme alla moglie, Gioia Fonzo, che ne è amministratrice.

L’offerta spazia dalle shopper alle scatole in cartotecnica, passando per gli imballaggi industriali e i materiali protettivi accessori come film estensibile, pluribolle e angolari di protezione, per un totale di oltre 300 referenze. Le tecnologie utilizzate sono la stampa a caldo, la stampa flessografica e la fustellata. «Abbiamo già raggiunto il fatturato dello scorso anno – dice la Fonzo -». «I clienti aumentano – sottolinea Pascucci – perché riusciamo a soddisfare tutte le loro esigenze in termini di packaging, imballaggi e gestione di magazzino: ospitiamo infatti anche prodotti già venduti, che consegniamo, con i nostri mezzi di trasporto, in tempi rapidissimi».

La strategia di Briopack raccontata da Emidio Pascucci

La strategia di Briopack è stata sin dall’inizio improntata su una stretta collaborazione con le imprese del territorio: «Vogliamo dare ai nostri interlocutori la tranquillità di potersi rivolgere a un unico fornitore per tutto ciò che riguarda il packaging. Questo modello di business ci consente di mantenere costi contenuti ottimizzando il servizio offerto e tutti sono soddisfatti». Oltre alla produzione, l’azienda si occupa anche di progettazione: il reparto di grafica lavora sia sul packaging che sulla produzione di oggetti d’arredamento in cartone, l’ultima novità qui in Briopack.«Ideare e creare mobili del genere è un’estensione dell’attività che facciamo da sempre, con uno sguardo al futuro: presto lanceremo un contest per coinvolgere architetti interessati a collaborare, perché il domani è nella lavorazione di materiali interamente riciclabili. E noi, in questo senso, siamo già pronti».

La linea, dal design estremamente raffinato, è dedicata sia al mercato b2b che b2c e prevede una seduta, una poltrona chaise longue, una scaffalatura e un tavolo composto da materiali misti 100% riciclabili, per il quale Briopack sta collaborando con una nota e affermata realtà del territorio. Le soluzioni saranno arricchite da dettagli di stile in ecopelle, plastica e pvc, in aggiunta alla struttura di base in cartone. E il prossimo step sarà l’adozione di tecnologie digitali per stampa e taglio e la realizzazione di una piattaforma e-commerce perché, spiegano Pascucci e Fonzo, «solo il digitale consente di ottenere risultati eccellenti lavorando piccoli lotti. E internet è un canale che vogliamo iniziare a sfruttare al meglio, per allargare il raggio d’azione».