Bimestrale di informazione economica abruzzese
LA CRESCITA SOCIAL DI RUSTICHELLA
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di Giacomo Petruccelli (Digital & social media strategist Rustichella d’Abruzzo)

UN ESEMPIO NEL SOCIAL MEDIA MARKETING

Quando ho ricevuto la chiamata del direttore di Abruzzo Magazine, Andrea Beato, che mi proponeva di scrivere un articolo che spiegasse la propensione di Rustichella d’Abruzzo (realtà abruzzese produttrice di pasta artigianale dal 1924. Il primo pastificio italiano a produrre una linea integrale e a esportarla negli Usa) verso i nuovi canali di comunicazione Web, e di come questi siano in grado di contribuire alla crescita dell’azienda nel suo complesso, non nego di esserne rimasto sorpreso. Potevo aspettarmi tutto, ma non di essere considerati addirittura una sorta di “case-history” per le Pmi nel campo del social media marketing. Rustichella d’Abruzzo mi ha conquistato fin da subito, per la filosofia che la anima dalla propria nascita: l’amore per la famiglia, le tradizioni e il territorio, guardando al mercato estero. La mia attività social è cominciata “ufficialmente” nel 2013, complice la grande fiducia di Maria Stefania Peduzzi, e non prima però di aver preso coscienza della presenza internazionale del brand nei 65 Paesi del mondo. Dopo quasi quattro anni, non finisco mai di meravigliarmi nello scoprire quanti estimatori (ci piace chiamarli così) ci donino del tempo, per farci sentire la loro vicinanza con una foto, un messaggio, un tag o tweet. Il web 2.0 è una grande risorsa per le aziende. Ma come poterlo sfruttare al meglio per la mia realtà lavorativa?

14MILA FOLLOWER SUL WEB

Impiegai un attimo a capire che una gestione “internazionale” della comunicazione avrebbe dato nel medio-lungo periodo dei buoni risultati, e che “raccontare con verità” chi siamo avrebbe appassionato tutti coloro che fisicamente non potevamo condividere con noi il nostro quotidiano. Oggi Rustichella d’Abruzzo conta una community di circa 14mila utenti (dati aggiornati al primo Agosto 2016), con sei piattaforme su Facebook, Twitter, Instagram (la più mirata per il “food & beverage), Google+, Pinterest e LinkedIn. Ogni piattaforma ha un suo linguaggio e ogni messaggio che mettiamo in rete viene distribuito in diversi modi a seconda di cosa vogliamo comunicare e come vogliamo farlo. Fondamentale è lo “storytelling”: raccontare l’attività, i prodotti, le partnership con chef stellati, i nostri eventi formativi, gli show cooking, le visite ai clienti, senza dimenticare “PrimoGrano”, il momento più bello dell’anno. Una vera e propria festa della trebbiatura, che dà il nome all’omonima linea 100% grano abruzzese, un progetto di filiera che dura da più di dieci anni. La mia mission quindi, è quella di raccontare una storia di una famiglia che fu colonizzatrice di tanti imprenditori nella valle del Pescara in tempi in cui investire in questa zona poteva essere considerata una follia. Da Gaetano Sergiacomo, pioniere dell’antico pastificio di Penne, fino alla figura di Piero Peduzzi (padre degli attuali titolari), che ha lasciato un solco importante non solo a livello aziendale ma anche territoriale, con le sue tante iniziative rivolte al benessere della comunità pianellese.

DALLO CHEF CANNAVACCIUOLO AL CIBUS

Senza presunzione, posso affermare che siamo l’unica realtà alimentare in Abruzzo, e tra le poche in Italia, che ha a propria disposizione contenuti diversi tutti i giorni da tutto il mondo. Con l’avvento dei nuovi “tools” dedicati alle pagine Facebook aziendali (e altri ancora ne arriveranno), abbiamo voluto raccontare l’evento che ci ha visti partner del famoso chef Antonino Cannavacciuolo, presso lo Stadio Olimpico di Roma. La nostra community, grazie alla “diretta live”, ha potuto assistere allo show cooking, come se fosse presente fisicamente con noi. In particolare mentre preparava una delle prime ricette con le quali ha cominciato la carriera, utilizzando una delle nostre specialità giganti, i Lumaconi: con un ripieno di gorgonzola con centrifuga di mela verde e sedano rapa. La comunicazione è sempre al centro, così pure pochi giorni fa, presso il Palazzo Ducale di Tagliacozzo (L’Aquila) durante la tavola rotonda “La comunicazione dei sapori“, nel corso dell’evento Controsenso. Rustichella d’Abruzzo è stata scelta come unica azienda abruzzese partecipante, proprio grazie alla sua attività di comunicazione, e abbiamo anche raccontato la vittoria del nostro stand al Cibus di Parma 2016, come miglior spazio espositivo più “twittato” di tutta la fiera.