10 ANNI DI ADRILOG 10 ANNI DI VALORI

di Francesco Paolucci – Foto Sara Seccamonte

La cooperativa nata nel 2014 a San Salvo (Chieti), si presenta oggi nel settore della logistica integrata con un modello organizzativo e gestionale in grado di garantire un servizio altamente specializzato, efficiente, tecnologico e teso al miglioramento continuo.

MOMENTO DI CONFRONTO PER LA CELEBRAZIONE DEL TRAGUARDO

Tutti presenti nella struttura della Camera di commercio Chieti Pescara, il Pala Becci al Porto Turistico della città dannunziana, per festeggiare insieme i dieci anni di Adrilog. Momento di confronto per ragionare sulla strada fatta e su quella ancora da percorrere. Con un talk dal titolo “Esperienza & prospettiva per una logistica di valore: 10 anni di Adrilog”, i testimonial delle tappe salienti della storia della cooperativa benefit, insieme al presidente Luca Mazzali, il cda di Adrilog, i clienti, i soci e i professionisti hanno celebrato la prima decade di attività preoccupandosi di creare una memoria per il territorio e le sue persone, ricalcandone i valori alla base del successo. «Adrilog è nata per dare l’opportunità al nostro territorio di avere un’azienda che si occupasse di logistica partendo dall’Abruzzo – racconta il presidente di Adrilog, Luca Mazzali davanti a una sala gremita di soci, dipendenti e amici arrivati da tutta Italia -. Questo è stato possibile mutuando esperienze pluriennali in contesti nazionali e traducendole in un progetto che mettesse al centro le persone, la loro competenza, il rispetto delle leggi e una ricerca continua di efficienza e qualità da tradurre in servizio per i nostri clienti».

FIDUCIA, ORGANIZZAZIONE STRUTTURATA, RICERCA & SVILUPPO, FORMAZIONE CONTINUA E CRESCITA SANA I VALORI FONDANTI DI AGRILOG

Il focus dell’incontro, fortemente voluto dalla cooperativa, è stato quello di attestare il grande valore della crescita vissuta in questi anni andando a ribadire i capisaldi che hanno permesso uno sviluppo importante, sano e costante. Il valore della fiducia: le persone della cooperativa, i clienti e gli stakeholder; il valore dell’affidabilità: la giusta squadra al servizio di soluzioni ordinarie e straordinarie; il valore di un’organizzazione strutturata: processi ingegneristici e infrastruttura software avanzata per la miglior soluzione di efficientamento possibile; il valore della ricerca & sviluppo: innovazione e sostenibilità per restituire un valore aggiunto alle persone e ai territori; il valore della formazione continua: l’investimento sulle persone per una crescita interna, in grado di garantire continuità nell’erogazione della qualità del servizio e attrattività di nuovi talenti; il valore di una crescita sana: l’oculatezza di gestione per garantire solidità al progetto Adrilog e a tutti i suoi stakeholder. Valori confermati dai testimonial che hanno partecipato, affianco al presidente Mazzali, al talk e che hanno proposto riflessioni utili ad avvalorare caratteristiche e virtù della soluzione logistica: «Adrilog ci ha offerto una realtà flessibile nell’operatività e solida nell’aspetto patrimoniale, economico e finanziario – ha esordito così Mirco Papili, direttore Ict e supply chain di Conad Adriatico -. È importante poter avere visibilità della corretta gestione dell’appalto per poter esercitare la grande virtù della fiducia».

CONAD ADRIATICO E CANTINA TOLLO TRA I PRIMI CLIENTI

Conad Adriatico è stato, nel 2014, il primo grande cliente di Adrilog. Cliente in forte espansione alla ricerca di un partner che potesse investire insieme per avviare una logistica in grado di stare al passo con l’evoluzione commerciale del brand. «Adrilog ha saputo restituire alla nostra esigenza di gestire la logistica dei magazzini Conad Adriatico localizzati tra Marche, Abruzzo e Puglia, flussi ingegnerizzati, un’organizzazione dedicata e specialistica sia nell’aspetto della movimentazione sia nel trasporto – ha sottolineato Claudio Mazzetelli, Supply chain manager di Conad Adriatico, tratteggiando il plus dell’organizzazione Adrilog all’interno del loro progetto logistico -. Un processo attentamente disegnato dal cliente deve poter essere acquisito nei dettagli dall’operatore logistico affinché si possano raggiungere efficienza e performance». Tra i clienti della prima ora anche un’eccellenza vitivinicola rappresentata da Andrea Di Fabio, direttore generale Cantina Tollo, che ha illustrato gli aspetti per cui ha preferito Adrilog nel processo di selezione del player logistico: «Adrilog ha sin da subito rappresentato per Cantina Tollo e il suo Gruppo un partner e non un semplice fornitore. La collaborazione è nata dalla nostra esigenza di attivare un modello di outsourcing riguardo alla gestione della logistica in entrata, l’ottimizzazione della gestione del magazzino in uscita e il conseguente miglioramento del servizio erogato ai nostri clienti. Grazie ad Adrilog è stato semplice trovare disponibilità di spazi, uomini con idonee professionalità e mezzi a un congruo prezzo e soprattutto da una “giusta” amministrazione, che ne garantisce eticità e sostenibilità. Ciò rappresenta per un Gruppo come il nostro, da sempre attento a questi valori, un’ulteriore garanzia e asse di sviluppo della collaborazione».

I NUMERI DI ADRILOG E LO SVILUPPO NEGLI ANNI

I numeri testimoniano il buon operato di Adrilog e la forte crescita: la cooperativa, in dieci anni, è passata da 200 soci a oltre 1.500 dipendenti (di cui circa 800 soci) e da un fatturato partito da 7 milioni di euro nel primo bilancio 2014 pronto ad arrivare a 100 in questo 2024. Può inoltre contare su tre sedi principali, oltre 20 magazzini gestiti in tutta Italia, e ben quattro uffici traffico. Adrilog, oggi, gestisce servizi di movimentazione di magazzino in oltre 350mila metri quadrati di strutture, ha una flotta di 646 mezzi di movimentazione e 280 veicoli di proprietà per i trasporti (tra cui modelli refrigerati per preservare la catena del freddo per la sicurezza alimentare). «I numeri, però, hanno un’anima – ha tenuto a precisare Fabiola Baranello, cfo di Adrilog -. Si può parlare, anzi, di tante anime quante quelle di tutti i soci verso cui il cda si è sempre sentito in dovere di restituire la certezza di una quota sociale al sicuro da politiche di gestione avventate. I soci sono cresciuti con la cooperativa, la loro quota sociale è cresciuta con la cooperativa. Oculatezza di gestione, etica e giusto governo fanno risplendere questi 10 anni di Adrilog». «È vero! La storia di Adrilog non sta solo nei suoi numeri, ma è soprattutto nei valori che racconta – ha ribadito Giuseppe Falcucci, vicepresidente e direttore operativo di Adrilog -. Il saper fare è stato garantito da una dichiarata presa di responsabilità da parte di coloro che diventavano soci della cooperativa e investivano con il proprio lavoro e con il proprio capitale. La vera cooperativa ha messo la sua faccia sui risultati e sulla qualità del servizio. Ci siamo presi il rischio di essere riconosciuti mentre diventavamo riconoscibili e, ben presto, il passaparola sui nostri risultati e sui valori che eravamo in grado di restituire negli appalti sono diventati il nostro più valevole biglietto da visita».

IL MODELLO COOPERATIVISTICO ALLA BASE DEL SUCCESSO

Il presidente di Adrilog, Luca Mazzali, dal 2019 anche presidente di Legacoop Abruzzo, ha fatto leva sul modello cooperativistico, ha scommesso insieme ai suoi soci su una reale cooperativa in cui i soci versano una reale quota sociale, rispettano valori mutualistici e partecipano alla redistribuzione del valore creato. A testimonianza di ciò è intervenuto anche il presidente nazionale di Legacoop, Simone Gamberini: «La grande motivazione alla base del progetto Adrilog ha da subito incarnato tutti i valori fondanti di una vera cooperativa. Sull’aggettivo “vera” mi soffermerei e ricercherei qui il grande potere evocativo di un “vero” socio, che investe con una concreta quota sociale nel capitale della costituenda Adrilog; ma, soprattutto, investe con l’entusiasmo di chi può dimostrare risultati. Sin dal primo giorno Legacoop nazionale non ha esitato a dare fiducia a chi aveva da subito idee molto chiare, basate su solide fondamenta, su come far funzionare un progetto logistico e le sue persone».

UN’ACADEMY PER ARRICCHIRE DIPENDENTI E SOCI

Tra i punti di forza di Adrilog c’è il tema della formazione continua, che ha l’obiettivo di “arricchire” i dipendenti e i soci, attrarre e valorizzare nuovi talenti. Per questo, parte integrante della cooperativa è la sua “academy”, un progetto di formazione dalla doppia direzione: da un lato ci si rivolge al territorio e dall’altro all’impresa stessa. Alla base l’analisi dei bisogni formativi dei suoi professionisti, per piani di carriera dedicati al saper fare e al saper essere. Adrilog si rivolge poi al territorio, per dare prospettiva e continuità all’impiego del proprio know-how. Adrilog academy lavora, dunque, nella piena convinzione che la formazione sia la base per la crescita e lo sviluppo della cooperativa, con un impatto positivo e rilevante sul territorio.

IL FUTURO DI ADRILOG NELLA PAROLA “BENEFIT”

Dal 2 luglio 2022, poi, Adrilog è una società cooperativa benefit. Dimensione imprenditoriale che riassume un profondo impegno nato dalla naturale evoluzione dell’attenzione a uno sviluppo economico, sociale e ambientale sostenibile, considerato un asset strategico dell’azienda sin dalla sua costituzione. Il futuro di Adrilog si intravede da quel suffisso “benefit”, dove c’è tutta la sostenibilità economica, ambientale e sociale di cui bisogna dotarsi per continuare a esistere e contaminare l’ecosistema in cui agisce. Soprattutto c’è la volontà di portare avanti un progetto per dare continuità all’investimento che ogni giorno viene richiesto alle persone della cooperativa. Quest’anno sarà presentato il primo bilancio di sostenibilità, documento pubblico che certifica e conferisce visibilità al valore intangibile prodotto dalla cooperativa.

INIZIATIVE E NUOVI PROGETTI ALL’ORIZZONTE

Tra le iniziative dello scorso anno da ricordare quelle con il Banco alimentare e il sostegno dell’organizzazione “I bambini delle fate”. Il 2024 amplierà gli orizzonti della sperimentazione per la sostenibilità sociale, l’inclusione e l’integrazione culturale, un nuovo viaggio nella dimensione etica scelta diventando società Benefit, strategia vincente per un valore duraturo: Adrilog sta partecipando all’hackathon “Modelli di business sostenibili” insieme ai business designer del partner storico della cooperativa, E-Way, incubatore di innovazione, e al team di Medici senza frontiere. La celebrazione dei dieci anni di Adrilog non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza con obiettivi ben chiari e con un’energia propulsiva che contamina il territorio in tutte le sue forme. Lo slogan scelto per l’occasione, “Il valore della nostra storia è nel nostro futuro”, ne è la giusta sintesi. Frase ribadita in chiusura delle celebrazioni dal presidente Mazzali: «Puntare sull’organizzazione strutturata, sul metodo, sulla ricerca e sviluppo e non in ultimo, sul valore di una formazione continua sulle persone, ha messo in moto un meccanismo virtuoso per mezzo del quale la nostra storia è la prerogativa della nostra prospettiva futura!».

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