ABRUZZO IN 50 WINES PER IL MERCATO DELLA GRAN BRETAGNA

di Federico Niasi

Il progetto Abruzzo in 50 wines, promosso dal Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo e cofinanziato da Regione Abruzzo con i fondi del Psr 2014-2020, ha coinvolto 40 realtà vitivinicole, buyer, giornalisti e opinion leader. Una serie di eventi di successo organizzati in Inghilterra e sul nostro territorio.

40 AZIENDE VITIVINICOLE DELLA NOSTRA REGIONE PER ABRUZZO IN 50 WINES

Cinquanta etichette abruzzesi per far innamorare i palati inglesi. E il risultato sembra raggiunto. Abruzzo in 50 wines è stato infatti il filo conduttore di tutte le iniziative del progetto, promosso dal Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo co-finanziato dalla Regione Abruzzo con i fondi del Psr Abruzzo 2014-2020, che ha coinvolto, da Aprile a Luglio, 40 aziende vitivinicole sia sul territorio britannico che nella nostra regione. I 50 vini, selezionati alla cieca da un panel di esperti degustatori inglesi, sono stati infatti per quattro mesi i protagonisti indiscussi di numerose iniziative ideate con l’obiettivo di rinnovare l’interesse nei consumatori e nei buyer britannici verso le denominazioni di origine controllata abruzzesi, Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano d’Abruzzo, Cerasuolo d’Abruzzo, Abruzzo e Villamagna. Il progetto si è sviluppato attraverso diverse attività: cene tematiche in location esclusive di Londra, incontri b2b e b2c, incoming di buyer e giornalisti inglesi in Abruzzo e una campagna di comunicazione sulla stampa britannica di settore. «Gran Bretagna – spiega Valentino Di Campli, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo -, insieme a Germania e Stati Uniti, è uno dei Paesi di riferimento per l’esportazioni delle nostre cantine. Per promuovere i vini abruzzesi abbiamo scelto quindi due strade: la prima è stata quella di costruire momenti d’interesse capaci di portare gli opinion leader sul nostro territorio, come abbiamo fatto nei mesi scorsi; la seconda è stata quella di andare noi stessi incontro agli operatori stranieri e coinvolgerli direttamente nella conoscenza dei nostri vini. Del resto uno dei principali impegni del Consorzio è proprio questo: valorizzare il felice connubio territorio, vino, cantine supportando le aziende e il sistema vitivinicolo regionale con azioni promozionali dal respiro internazionale».

LA PROMOZIONE DEI VINI ABRUZZESI IN GRAN BRETAGNA CON ABRUZZO IN 50 WINES

Buyer, sommelier e giornalisti hanno partecipato, ad esempio, cene tematiche in cui la proposta gastronomica è stata studiata per esaltare gli abbinamenti con il Montepulciano d’Abruzzo, il Pecorino, il Cerasuolo d’Abruzzo e il Trebbiano d’Abruzzo. Diversi gli chef coinvolti, tra cui anche l’abruzzese Danilo Cortellini, capo chef dell’ambasciata d’Italia a Londra. Tra i principali eventi realizzati nella capitale inglese spicca, lo scorso 31 Maggio, l’Abruzzo Wine Show Case, nella prestigiosa location della Oxo Tower Wharf, sulle rive del Tamigi, con incontri b2b tra 25 cantine abruzzesi e circa 70 operatori (distributori, buyer e professionisti di settore). L’iniziativa è stata anche l’occasione per favorire la conoscenza delle doc abruzzesi attraverso specifici seminari, mentre la giornata si è conclusa con le degustazioni aperte ai consumatori finali. Il progetto di promozione dei vini abruzzesi ha incluso, sempre a Londra, l’installazione di due temporary bar: il primo in occasione del Festival del Food&Beverage di Blackheath e il secondo nella piazza londinese di Paddington Central, adiacente l’omonima stazione ferroviaria, dove far degustare le 50 etichette selezionate. Il progetto si è concluso, infine, con un fitto calendario di visite in ciascuna delle 40 aziende coinvolte da parte di una trentina di ospiti tra buyer e giornalisti.

50 WINES PER FAR CONOSCERE L’ABRUZZO AGLI OPERATORI E CONSUMATORI INGLESI E MOLTE ALTRE INIZIATIVE MESSE IN CAMPO DAL CONSORZIO DI TUTELA VINI D’ABRUZZO

«Un aspetto fondamentale dell’azione promozionale – aggiunge Di Campli -. Non vendiamo solo vino, proponiamo un territorio. Gli stranieri sono attratti dalla nostra storia, dal paesaggio, dall’artigianato perché vivono la tavola al pari di un’esperienza, non come mero nutrimento». “Abruzzo in 50 wines” è soltanto un tassello del percorso di promozione avviato quest’anno dal Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, che è stato protagonista nelle principali fiere europee come il Prowein di Dusseldorf (36 cantine presenti), il Vinitaly di Verona (27 aziende) e il Vinexpo di Bordeaux (16). L’importante appuntamento veronese, in particolare, è stato caratterizzato dall’immagine rinnovata della nostra regione e dalla riorganizzazione degli spazi espositivi, con l’Enoteca Regionale posta per la prima volta al centro del padiglione Abruzzo. Ma le iniziative non finiscono qui. Il Consorzio ha organizzato la quarta edizione del premio giornalistico internazionale Words of wine – Parole di vino (3-5 Maggio), in cui, grazie alla collaborazione con il Centro estero delle Camere di commercio d’Abruzzo, 30 operatori internazionali del settore hanno potuto conoscere la realtà produttiva abruzzese e, infine, una serie di incontri nelle scuole superiori della regione, finalizzati a diffondere la cultura del vino e del bere in modo responsabile. Insomma, attività che puntano a far crescere a 360 gradi il mondo del vino abruzzese e fanno ben sperare per il futuro del settore.