Bimestrale di informazione economica abruzzese

In copertina del nuovo numero di Abruzzo Magazine, il professore Giuseppe Paolone, rettore vicario dell’Università telematica Pegaso. E poi tante aziende, eccellenze d’Abruzzo: De Cecco, DizioInoxa, Abbigliamento G. & G., Terraverde Energy…

GIUSEPPE PAOLONE E L’UNIVERSITÀ TELEMATICA PEGASO SUL NUOVO NUMERO DI ABRUZZO MAGAZINE

«Se perdete e vi dobbiamo sovvenzionare ogni anno allora finirete per essere l’illustrato Fiat, ma a me la cosa non interessa: state in piedi da soli e questa sarà la migliore garanzia della libertà del giornale». Sergio Marchionne, venuto a mancare improvvisamente lo scorso 25 luglio e a cui dedichiamo un doveroso e lungo Speciale, rispondeva così, messo di fronte ai conti del quotidiano La Stampa, all’epoca di proprietà della famiglia Agnelli. Il segno rosso non gli piaceva, ma non aveva problemi a investire su un serio piano industriale. La sua ricetta, però, andava oltre: mirava al miglioramento continuo, al non cercare l’aiuto esterno, a farcela con le proprie forze. Noi di Abruzzo Magazine, per la piccola realtà che siamo, questo insegnamento lo applichiamo già da tempo. E, credetemi, è bellissimo svegliarsi la mattina e sapere di essere liberi. Certo, non è affatto semplice sentirsi sempre in discussione, chiedersi se domani si avrà la stessa forza, la stessa concentrazione per continuare a fare bene. Tutto dipende dalla squadra. Quello che conta è l’impegno, focalizzare gli obiettivi e unire al dovere la piacevolezza di svolgere questo lavoro. Così, anche con tanto orgoglio e un pizzico di felicità, siamo a presentarvi il nuovo numero della rivista. In copertina, lo avrete sicuramente notato, c’è il decano dell’università abruzzese, il professore Giuseppe Paolone.

LA CARRIERA E LE NUOVE SFIDE TARGATE PEGASO DEL PROFESSOR PAOLONE RACCONTATE SU ABRUZZO MAGAZINE

Allievo di Aldo Amaduzzi, economista e aziendalista di primaria importanza, Giuseppe Paolone vanta una lunga carriera accademica trascorsa all’interno della d’Annunzio di Chieti-Pescara: docente di Economia aziendale, di Tecnica della revisione aziendale, di Metodologie e determinazioni quantitative per il management, di Principi contabili e di Economia delle aziende sportive; fino a ricoprire i ruoli di prorettore vicario e preside della facoltà di Scienze manageriali. Persona a cui piacciono le sfide, visto che quattro anni fa, ha deciso di mettersi ancora in gioco (altro “lezione” dell’ex amministratore delegato di Fca), entrando nell’Università telematica Pegaso. «L’incontro con Danilo Iervolino (fondatore e oggi presidente di Pegaso, ndr) – ricorda nella lunga intervista di cover story – mi ha proiettato verso un ambito innovativo, fatto di tecnologia e moderne conoscenze. Il suo “corteggiamento” e la personale curiosità per tutto ciò che è nuovo mi hanno spinto ad accettare l’incarico come professore straordinario di Economia aziendale, al quale si è aggiunto da subito quello di Rettore vicario, posizione paragonabile all’amministratore delegato di una qualsiasi azienda, che si affianca alla classica figura del Rettore, Alessandro Bianchi, già Ministro dei trasporti del secondo governo Prodi». La nomina di Paolone, divenuto inoltre responsabile scientifico del Centro di ricerca, formazione e orientamento dell’Università, ha portato con sé l’apertura di una sede pescarese della Pegaso.

L’UNIVERSITÀ TELEMATICA PEGASO A PESCARA, PRESSO L’AURUM, CON IL PROFESSORE GIUSEPPE PAOLONE

«Ho voluto una “casa” prestigiosa collocata nello storico Aurum, a due passi dalla Pineta dannunziana. Un luogo che è sede d’esami, polo didattico, dove è possibile ottenere informazioni, ricevere assistenza e orientamento per le iscrizioni, usufruire dei servizi di tutoring. È qui che l’ateneo a chilometri zero si concretizza». Dalla formazione 4.0 ci siamo spostati verso realtà produttive che guardano al futuro. È il caso della DizioInoxa, realtà impegnata nella progettazione, produzione e installazione di linee, attrezzature e serbatoi in acciaio inossidabile. Soluzioni sviluppate per tre ambiti di riferimento: alimentare, industriale, ecologico e per player conosciutissimi nel comparto del vino, dei liquori, succhi di frutta, olii, birra, latte, chimico, farmaceutico, cosmetico ed energetico. Per finire la moda, in Val Vibrata, con la Abbigliamento G. & G. di Christian Reca. Da fasonisti a produttori di capi finiti, con flessibilità e qualità (altri “must” cari a Marchionne). 40 dipendenti, quattro milioni di fatturato, con buoni margini, e clienti che vanno da Balmain a Fiorucci.