TECSIAL E CIFAP FORMARE PER PERFORMARE

di Federico Niasi – Foto Sara Seccamonte

Con l’amministratore Agnese Belmonte, la visione di Tecsial e Cifap sulla formazione e sulla sicurezza sul lavoro.

È stato l’amore a portare Agnese Belmonte dall’Emilia-Romagna in Abruzzo, dove ha trovato un tessuto umano e imprenditoriale straordinariamente dinamico. Affascinata da questa terra, ha deciso di portare il brand “Tecsial” nella nostra regione. Fondata oltre vent’anni fa in Puglia dal socio Gilberto Iannone, Tecsial ha visto una crescita significativa in Abruzzo, prima come Tecsial Abruzzo e ora come Tecsial Formazione. Belmonte ha poi esteso la sua leadership assumendo, nel 2023, anche l’amministrazione di Cifap Formazione, realtà consolidata, nata nel 2012 con il supporto dell’imprenditore Gerardo Gigli.

UN’OFFERTA FORMATIVA DIVERSIFICATA E ADATTABILE

Sotto la guida di Agnese Belmonte, Tecsial e Cifap sono diventate realtà interconnesse e modulabili, con una visione all’avanguardia che spazia dalla formazione tecnica alla formazione continua: «Vedo le due aziende come un’unica entità, capace di adattarsi e crescere – afferma l’imprenditrice nel corso della nostra intervista -. L’offerta formativa dei due enti, entrambi accreditati dalla Regione Abruzzo, è vasta e diversificata, spaziando da corsi di qualifica regionale a corsi di innovazione tecnologica, interfaccia uomo/macchina, digitalizzazione, comunicazione efficace ed inclusiva, di marketing e tecniche di vendita, di problem solving e coaching, di upskilling e reskilling…». Gli enti attivano una vasta gamma di programmi nell’ambito delle politiche attive del lavoro, inclusi orientamento professionale, apprendistato, tirocinio e accompagnamento al lavoro. Iniziative che consentono a Tecsial e Cifap non solo di contribuire alla crescita professionale degli individui, ma di sostenere le aziende clienti nel trovare e sviluppare talenti, favorendo un ambiente lavorativo dinamico. Cifap e Tecsial si impegnano attivamente per soddisfare le esigenze dei clienti, con particolare attenzione alla formazione finanziata da fondi pubblici o interprofessionali (Fon.Ter, Fondimpresa, Fondirigenti…). «Abbiamo presentato e ottenuto finanziamenti per circa 300 progetti nell’ambito del Fondo Nuove Competenze, iniziativa che supporta le imprese nella riqualificazione del personale in risposta alle trasformazioni del mercato del lavoro – tiene a precisare la Belmonte -. Questo fondo consente alle imprese di aggiornare le competenze dei propri dipendenti senza gravare sul bilancio aziendale». Settore di particolare rilevanza è quello della parità di genere. I corsi proposti da Tecsial e Cifap sono conformi alla Uni PdR 125:20200 e sono già stati somministrati ad aziende di grande rilevanza regionale e nazionale, che stanno certificando la parità: «Sono – aggiunge la Belmonte – corsi fondamentali per promuovere l’uguaglianza di genere e favorire la destrutturazione di stereotipi di genere e unconscious bias (pregiudizi impliciti, ndr). La nostra offerta è sempre modulabile per rispondere alle specifiche esigenze di ogni realtà». Questa ampia gamma di corsi testimonia l’impegno di Tecsial e Cifap nel fornire formazione di alta qualità, che risponde alle esigenze attuali e future del mercato del lavoro sostenendo tanto le aziende quanto i singoli professionisti nella loro crescita e sviluppo.

UNA RETE DI COLLABORAZIONE, NON DI COMPETIZIONE

Intervistata nel suo ufficio ad Atessa (Chieti), Agnese Belmonte esprime una visione imprenditoriale che si discosta nettamente dall’approccio tradizionale. Per la Belmonte la collaborazione è alla base del successo, perciò non vede nelle altre organizzazioni dei competitor ma dei potenziali partner. Questo principio non solo apre la porta a sinergie che arricchiscono i servizi e i prodotti attraverso una fusione di conoscenze, ma promuove anche lo sviluppo di nuove competenze. La filosofia di cooperazione non si limita alle parole: «Collaboriamo e facciamo rete per crescere insieme con molte realtà – afferma, sottolineando come questa visione sia radicata nella pratica quotidiana delle sue aziende che dialogano attivamente anche con alcuni ordini di professionisti e associazioni di categoria -. Da poco abbiamo stretto una partnership con La Ramses Group, che fa capo ad Alfredo Castiglione, per uno sviluppo congiunto dei nostri servizi nelle aziende del territorio abruzzese e non solo. Rapporti che contribuiscono a creare un ambiente in cui la condivisione di risorse e competenze diventa la norma, piuttosto che l’eccezione».

AGNESE BELMONTE: «SICUREZZA SUL LAVORO: UNA RISPOSTA PROATTIVA, NON SOLO NECESSARIA!

Nel contesto delle crescenti sfide legate alla sicurezza sul lavoro, come dimostrano le tragiche statistiche dei recenti incidenti, l’approccio di Tecsial e Cifap emerge non solo come necessario, ma decisamente proattivo: «La nostra meticolosità ci permette di anticipare le necessità anziché reagire agli eventi – le parole di Agnese Belmonte in questo senso -. Questa visione prospettica e all’avanguardia trasforma la formazione in una soluzione innovativa che supera la mera reattività alle statistiche allarmanti». Nel 2023, oltre mille persone hanno perso la vita sul lavoro e nei primi tre mesi del 2024 l’Inail ha già registrato 191 vittime. Incidenti devastanti, come l’asfissia da idrogeno solforato a Palermo o l’esplosione nella centrale idroelettrica del lago di Suviana, sottolineano un bisogno impellente di interventi formativi mirati ed efficaci. In questo panorama, l’accento messo da Tecsial e Cifap sulla prevenzione è fondamentale. Le strategie adottate da queste organizzazioni non si limitano alla semplice conformità con le normative esistenti; esse puntano a creare una cultura della sicurezza che permea ogni livello dell’organizzazione. I corsi offerti, obbligatori ma spesso percepiti come un onere, vengono riconfigurati come strumenti essenziali per salvaguardare la vita e migliorare la qualità del lavoro. L’obiettivo è costruire, attraverso una formazione in continua evoluzione, un ambiente lavorativo dove la sicurezza diventi un valore condiviso e una priorità integrata nelle quotidiane operazioni aziendali. Questo approccio riduce il rischio di incidenti e malattie professionali, dimostrando come la proattività non solo salvi vite, ma migliori sostanzialmente la produttività e il benessere generale dei lavoratori. Con un quadro legislativo che continua a evolversi, la capacità di anticipare e rispondere a queste esigenze diventa un chiaro indicatore di leadership nel campo della sicurezza sul lavoro. «Il nostro punto di forza sta nel come facciamo le cose. Non mi interessa solo erogare servizi. Mi dedico a sensibilizzare, lavorando con cura, attenzione e responsabilità. Dico sempre ai lavoratori che partecipare ai corsi non è solo una formalità legale, ma un atto di cura verso sé stessi. La vita è preziosa!». Agnese Belmonte si impegna personalmente nei suoi incarichi come responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp), trovando grande soddisfazione nel suo lavoro quotidiano: «Questo ruolo mi permette di entrare nelle aziende, conoscere da vicino imprenditori e imprenditrici, operai e operaie, costruire relazioni umane di valore, durature nel tempo».

LA FILOSOFIA DEL “SÌ”: SUPERARE LE BARRIERE PER IL SUCCESSO DEL CLIENTE

All’interno di Tecsial e Cifap, l’orientamento al cliente assume una dimensione profondamente strategica e personalizzata. Agnese Belmonte, con una visione chiara, spiega l’approccio che lei e il suo team di collaboratori hanno: «Non diciamo mai di “no” ai nostri clienti. Non perché abbiano sempre ragione, ma perché tra il “no” e il “sì” esistono infinite possibilità.» Questo principio guida l’azienda a esplorare soluzioni alternative e innovative, trasformando i punti di debolezza in opportunità. La squadra si impegna a navigare lo spazio complesso tra le richieste del cliente e le soluzioni realizzabili. Questo processo non solo coinvolge l’adattamento dei servizi esistenti, ma anche l’ideazione di nuove offerte che possono meglio soddisfare le esigenze specifiche del cliente. Tale approccio flessibile si traduce in un dialogo continuo con tutti i diversi interlocutori, dove l’ascolto attivo e la comprensione delle loro esigenze specifiche sono fondamentali. La filosofia del “sì” si estende oltre il servizio clienti fino a influenzare la cultura aziendale interna, promuovendo un ambiente di lavoro dove il pensiero creativo e l’innovazione sono valori centrali. I dipendenti e le dipendenti sono incoraggiati a pensare in modo critico e creativo, a proporre soluzioni che risolvano i problemi e migliorino l’esperienza del cliente in modi inaspettati.

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