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MAGGIO – GIUGNO 2020

Google, sì avete capito bene, proprio la multinazionale “big internet company”, ha scelto Abruzzo Magazine per sviluppare un importante progetto digitale. Un’opportunità accaduta un po’ per caso, ma strettamente legata alla grande professionalità dimostrata dai colleghi che rendono possibile, da ormai 15 anni, questa iniziativa editoriale dedicata all’economia e alla finanza. Un’opportunità arrivata in un periodo complicato per tutti, dovuto all’emergenza Coronavirus. Eppure, riflettendoci bene e andando a conoscere, direttamente e come di consueto, tante eccellenze sparse sul territorio regionale, ci siamo accorti che il Covid-19 sta significando anche la possibilità di apportare dei cambiamenti, delle migliorie, cogliere occasioni di crescita per molte organizzazioni. Lo abbiamo visto con i nostri occhi a Fossacesia (Chieti), all’imbocco della Val di Sangro cuore produttivo d’Abruzzo, dove ha sede l’impresa protagonista della “Cover story”. Mfm è una società per azioni, che proprio nel pieno della pandemia non si è persa d’animo e ha completato l’iter per definire il suo nuovo assetto: un approccio globale al mondo dell’intralogistica, basandosi su alcune partnership esclusive con assoluti player di rilievo. Novità recenti caratterizzano pure lo Studio Paris Engineering, studio che ad Avezzano (L’Aquila) vede l’ingegnere Livio Paris nel ruolo di fondatore e responsabile tecnico. Con lui abbiamo dialogato e approfondito diversi progetti, su tutti quello che riguarda la riqualificazione funzionale della scuola secondaria di primo grado che sorge in Piazzale Capitano Rinaldi a Grosio (Sondrio), dove le soluzioni migliorative proposte da Studio Paris Engineering mirano a disegnare un edificio Nzeb (Nearly zero energy building), il cui consumo energetico è quindi quasi pari a zero. Dalla Marsica ci siamo spostati a Chieti Scalo (Chieti) per incontrare la storia della stampa. La famiglia D’Arcangelo è infatti attiva nel settore da ben cinque generazioni. Oggi al timone c’è il giovane Donato, che spinge sul canale “digital”, «perché – afferma – lo scenario è completamente cambiato. Le tecnologie hanno definito standard davvero innovativi. E metodologie e variabili applicative promettono ulteriori sviluppi, in un mondo contraddistinto ormai da un’evoluzione costante. La mission per noi centrale è continuare a essere anello di congiunzione tra il produttore e lo stampatore». Ma c’è di più: «L’attenzione non è solo per la carta, i toner, gli inchiostri e la comunicazione visiva. Da poco abbiamo inaugurato l’e-commerce DarcaStore che, con lo scoppio della pandemia, ha visto aggiungersi moltissimi articoli come detergenti, disinfettanti, igienizzanti, mascherine e prodotti per la salute della persona». A dimostrazione che il progresso è possibile, allo stesso modo, in situazioni non ideali. E nei settori più disparati. Come nel caso di Conad Adriatico che, ancora una volta, conferma un anno di buoni risultati, rafforzando la presenza sulla dorsale adriatica. Un fatturato di 1,44 miliardi di euro, con un aumento del 15,2% rispetto al 2018, un patrimonio netto consolidato di 186,8 milioni di euro (9,9 milioni in più rispetto all’anno precedente), una quota di mercato del 17,2%, 2,8 punti percentuali sopra quella del 2018 (fonte Gnlc II semestre 2019). Tutti dati col segno più in un mercato Italia invece fermo al -0,1%, e una leadership ribadita proprio in Abruzzo (33,9%) e Molise (22,7%). Sono storie sane, come tante altre raccontate nel numero estivo: c’è la medtech sulmonese Amid (Advanced medical imaging development) ora ceduta all’olandese Medis, il professore Roberto Verzicco del Gran Sasso Science Institute che ha inventato una schiuma capace di evitare la contaminazione dei bagni pubblici, riducendo le possibilità di contagio da Coronavirus, lo Speciale dedicato allo stile con Aran Cucine, l’orafo Paolo Mazzeschi, la società Hot design innovation, l’Università europea del design… Insomma, un’uscita da leggere integralmente!