URBANIZZAZIONI COMPLETE CON ASFALTI ZACCARDI

di Andrea Beato

L’attività dell’azienda Asfalti Zaccardi, di San Giovanni Teatino (Chieti), si concentra nel settore urbanistico, con la realizzazione di strade, parcheggi e reti tecnologiche

DARIO ZACCARDI DI ASFALTI ZACCARDI GROUP: «IN ITALIA MANCA UNA CULTURA DEL MANTO STRADALE»

«Nel nostro Paese manca un’autentica cultura del manto stradale. L’asfalto fa parte della nostra vita, dell’ambiente che ci circonda. Lo “utilizziamo” ogni giorno: ci poggiamo i piedi, le suole delle scarpe e le diverse ruote dei veicoli che guidiamo. Non abbiamo però la giusta consapevolezza del suo valore. Lo conosciamo pochissimo, ignorando, in molti casi, perfino la sua origine naturale. Eppure le soluzioni a base di bitume sono le migliori dal punto di vista della sicurezza, del comfort, della salute e sotto l’aspetto economico». Non usa giri di parole Dario Zaccardi che, con il fratello Pasqualino, guida Asfalti Zaccardi Group (http://www.asfaltizaccardi.it/). L’attività affonda le sue radici nel 1982, con papà Michelangelo che decide di dar vita a un percorso imprenditoriale. «Quella di mio padre – racconta Dario Zaccardi -, ancora oggi presente in azienda, è la classica storia di un abruzzese, originario di Castiglione Messer Marino (Chieti) e partito giovanissimo, a 18 anni e insieme a nostra madre Gorizia, per trasferirsi in Svizzera. Nella città di Liestal ha lavorato nel settore edile. Lì ha acquisito competenze, imparato regole, tecniche innovative e le ha applicate rientrato in Italia. Negli anni ’80, con i soci Luigi Santuccione e Sergio Marchegiani, ha dato vita alla Sa.Za.Ma. Realizzavano piccoli interventi di urbanizzazione per privati». Con il passare del tempo aumenta l’esperienza, la realtà attraversa dei passaggi che la portano ad assumere, all’inizio del 2000, il nome di Asfalti Zaccardi.

PER ASFALTI ZACCARDI LA REALIZZAZIONE DI PAVIMENTAZIONI IN CONGLOMERATO BITUMINOSO

E la seconda generazione s’impegna sempre più nell’operatività quotidiana. «Con il nostro ingresso ufficiale – sottolineano i fratelli Zaccardi -, si sono progressivamente ampliati i campi d’azione: la costruzione di opere stradali, dal più semplice scavo in sezione fino allo sbancamento di piazzali, quella di acquedotti, fognature e condotte gas… E il core business si è concentrato nella realizzazione di pavimentazioni in conglomerato bituminoso». Realizzazioni eseguite quasi tutte in Abruzzo, specialmente nelle province di Pescara e Chieti, perché «il nostro è un campo molto specifico. Il materiale deve essere impastato a caldo, raggiungendo determinate temperature, per poi passare, rapidamente, alla posa in opera. Bisogna perciò attenersi a metodologie e fasi ben precise». In cantiere la squadra è composta da sette figure che impiegano macchine come autocarri, finitrici, rulli, escavatori, “skid loaders” muniti di vari accessori come fresatrice asfalto e cemento, escavatrice a ruota, tutte di proprietà. Uomini e mezzi che, solo recentemente, hanno concluso la ristrutturazione, chiavi in mano, di un complesso pronto a ospitare il nuovo punto vendita di una nota insegna della grande distribuzione o la sistemazione di un parcheggio comunale da 45 posti auto. «Nel 2015 ci siamo trasformati in società a responsabilità limitata e in Gruppo. Le commesse non mancano e il fatturato cresce del 15 per cento l’anno. Il sogno è arrivare, prima o poi, ad avere un nostro impianto di conglomerato bituminoso per completare la filiera, continuando a mantenere un approccio “green” verso una logica di riciclo. Senza guardare troppo in là, il prossimo step di sviluppo si chiama asfalto stampato. Questa tecnologia nasce per stampare e colorare la piattezza dell’asfalto nero, ottenendo risultati estetici e funzionali». I minuti concessi per l’intervista sono terminati. Il team di Asfalti Zaccardi deve prontamente entrare in azione per chiudere una delle tante buche che, a causa del maltempo, si sono aperte sulle vie cittadine.