LA SICUREZZA CON CASA DELLA SERRATURA

di Evelina Frisa – Foto Sara Seccamonte

Serrature, chiavi, casseforti, video sorveglianza, allarmi… Sono solo alcuni degli ambiti in cui è specializzata Casa della serratura. Accanto alla vendita tradizionale, anche l’e-commerce.

CESIDIO FALCONE E LA SUA “PRIMA” CASA DELLA SERRATURA

Quando si arriva alla Casa della serratura, in via Tronto a Pescara, si resta colpiti dalla ricchezza dell’assortimento, dall’ordine e, soprattutto, dalla cortesia del personale. La sensazione che si prova è di essere in un posto nel quale ogni problema legato al settore abbia una soluzione certa e rapida. Una percezione che diventa certezza quando si inizia a parlare con i titolari o con i dipendenti. Impossibile non notare la loro competenza. Del resto, questa è una realtà unica Abruzzo per l’assortimento del magazzino, per il ricco parco macchine, sia tradizionali sia assistite elettronicamente per la duplicazione delle chiavi, e per l’organizzazione del servizio offerto nel campo delle serrature. Eccellenza frutto della passione del suo fondatore, Cesidio Falcone, oggi 74enne, che nel 1981 ha deciso, con coraggio e tenacia, di cambiare vita e mettersi in proprio. Per un uomo abituato alla fatica e al sacrificio, questo salto ha rappresentato una svolta, quasi una rivincita. Aveva solo 14 anni quando si dilettava a riparare biciclette e moto. Poi ha lavorato come fabbro e, in seguito, come elettrotecnico. Ha scelto di emigrare in Germania, dove ha lavorato in fabbrica e, dopo essere rientrato in Italia a causa della morte del padre dovuta a un banale incidente, ha iniziato ad appassionarsi al settore ferramenta e a lavorare come dipendente in un’attività di questo settore a Ortona (Chieti) e poi alla Casa del Bullone a Pescara, realtà ancora esistente. Esperienze preziose, che lo hanno portato a individuare e investire su un tipo di commercio che non c’era.

CASA DELLA SERRATURA: L’ATTIVITÀ PORTATA AVANTI DALLA SECONDA GENERAZIONE CON PIETRO FALCONE

La prima sede in affitto sempre a Pescara Portanuova, in un locale di circa 100 metri quadrati, che dopo qualche tempo è stato arricchito anche con un magazzino di 70 metri quadrati per essere al servizio dei grossisti.  Dopo circa 20 anni, Casa della Serratura si è spostata nell’attuale sede con spazi ancora più ampi e funzionali. Sono passati 41 anni dall’apertura, lo scorso anno ha avuto dal Comune di Pescara la targa di “Attività storica”. Cesidio Falcone la osserva con orgoglio prima di entrare ogni giorno in negozio. Anche se in pensione ama esserci per seguire gli ordini e dare una mano. A gestire questa realtà oggi c’è Pietro Falcone, suo figlio. Il suo arrivo ha significato una ulteriore crescita e apertura al mondo, grazie all’online, e con una migliore organizzazione degli spazi. È lui che ce ne parla con affetto, sfogliando un immaginario album dei ricordi: «Questa attività l’ho vista nascere – racconta -. Oggi ho 50 anni e quando papà ha aperto avevo poco meno di 10 anni. Entravo con il mio zainetto di scuola, facevo i compiti sul banco e poi andavo in bici nel negozio. C’è stato un tempo nel quale avrei voluto fare altro, ma poi mi sono appassionato. Mai come mio padre, ma ammetto che oggi sono felice di aver dato continuità a questo suo progetto».

NUOVO LOGO E NUOVA ORGANIZZAZIONE. LE DUE SEDI DI CASA DELLA SERRATURA E L’E-COMMERCE

Quattro anni fa un’ulteriore svolta. Nuovo logo, nuova organizzazione. «Abbiamo optato per la divisione netta degli ambienti. Prima era complesso servire insieme artigiani e semplici cittadini. Abbiamo deciso, quindi, di creare due negozi separati a distanza di trenta metri l’uno dall’altro. Nel punto vendita storico vendiamo sia ad artigiani sia a rivenditori. Riforniamo numerose ferramenta in Abruzzo, Marche e Molise. Siamo tra i primi. In questi spazi non c’è “self service”: ci sono 50 metri quadrati per l’attesa, il bancone e 250 metri quadrati di magazzino. Nell’altro negozio, invece, ci rivolgiamo ai privati. Quindi c’è il servizio di duplicazione chiavi e ferramenta con vendita lampadine, cavi e altro. Tre dipendenti in un uno spazio di 300 metri quadrati totali, divisi equamente tra vendita e magazzino». Con questa nuova organizzazione tutto è più efficiente e semplice. Pietro Falcone è affiancato da sei risorse umane, in azienda lavora anche la moglie che si occupa di aspetti amministrativi e da qualche mese c’è anche una nuova figura: «Abbiamo assunto un addetto che cura il nostro software e il nuovo sitowww.casadellaserratura.com, per la vendita anche online. Questa è la nostra prospettiva. Noi siamo specializzati nella vendita e duplicazione delle chiavi, nella vendita delle serrature. Ci occupiamo di sicurezza e lavoriamo molto con grossisti, rivenditori e ricambisti, sia per l’assistenza sia per la vendita. Oltre a servire i clienti in negozio, in passato gestivamo ordini telefonici o via mail. Poi WhatsApp ha migliorato le cose perché con l’invio delle foto da parte del cliente, riusciamo a capire di cosa hanno bisogno e certamente con il sito questo servizio è ancora più funzionale.

NON SOLO SERRATURE, MA ANCHE IMPIANTI PER HOTEL, ASSISTENZA E UN RICONOSCIMENTO NEL MONDO DEI GROSSISTI PER CASA DELLA SERRATURA

Ci occupiamo anche di impianti per hotel, sempre della vendita e assistenza, e in questo caso abbiamo clienti anche in Libia e Lussemburgo. Aprirci al mondo è il nostro obiettivo, senza perdere però il contatto umano. Il nostro negozio è il cuore del lavoro. Casa della Serratura, qualche anno fa, ha anche ottenuto un riconoscimento per la migliore esposizione in una fiera per grossisti a Milano. «Siamo orgogliosi di questo premio. In una attività come la nostra l’ordine è fondamentale. Ma quello che più ci riempie di orgoglio è la soddisfazione dei clienti, poter risolvere le problematiche che incontrano, saper consigliare». Pietro Falcone è lungimirante, guarda lontano, è attento ai cambiamenti del mondo. «Non possiamo non stare al passo con i tempi. Ho due figli, ora sono piccoli, non so cosa vorranno fare in futuro, ma se volessero optare per dare continuità a questo nostro progetto, spero possano trovare una realtà di cui essere fieri. Noi lavoriamo con serietà e impegno per lasciare sempre un buon segno. Ci occupiamo di sicurezza, i clienti devono potersi fidare di noi. Ci affidano le chiavi delle loro case, dei loro mezzi. Basta questo per capire quanto serva essere seri e professionali in questo campo. Non tradire mai questa fiducia è il motore del nostro agire».

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