DI FONZO UN PERCORSO CHE NON CONOSCE SOSTE

di Evelina Frisa – Foto Sara Seccamonte

Trasporto pubblico in regione, collegamenti con Roma, viaggi di gruppo, noleggio… Le tante anime di questa società guidata dalla famiglia Di Fonzo, con una flotta mezzi all’avanguardia.

LA STORIA DELL’AZIENDA CON ALFONSO DI FONZO

Azienda moderna, con forti radici familiari. Con questa frase Alfonso Di Fonzo, presidente e rappresentante legale della spa Donato Di Fonzo & F.lli, sintetizza appieno la forza di una realtà che esiste da ben 90 anni e che ha raggiunto la quarta generazione. Una storia lunga quasi un secolo, caratterizzata da una crescita costante, dalla capacità di stare al passo con i tempi senza tradire i valori fondanti che sono, da sempre, una sorta di faro. Principi che hanno garantito a questa società di essere non solo la più longeva in Abruzzo nel settore, ma di rappresentare, in regione, il primo vettore privato per il tpl, trasporto pubblico locale, in particolare per i servizi dedicati alla costa sud abruzzese, da e per Lanciano e Vasto (Chieti). Il nostro incontro è da subito cordiale e sereno. C’è tanto da raccontare e occorre la giusta calma.

90 ANNI DI ESPERIENZA, LE FONDAMENTA NEI PRIMI DEL ‘900

Raggiungiamo il suo ufficio nella sede di Vasto (Chieti), dopo essere stati nell’ampio piazzale. Tanti gli autobus posteggiati, moderni ed efficienti, ma ce ne sono altri che parlano del passato. I mezzi d’epoca sono la testimonianza di quel che è stato, dell’amore vissuto. Da questo inizia il suo racconto, facendo leva in particolare su un nome: Emidio Di Fonzo: «Per parlare di quel che siamo adesso – afferma – non posso non ricordare chi ha messo le fondamenta per la nostra azienda. Nei primi del ‘900 il mio bisnonno, Emidio, fu incaricato dal Comune di Scerni, paese in provincia di Chieti di cui siamo originari, di occuparsi del servizio postale Scerni-Casalbordino e Casalbordino Stazione. La posta arrivava con il treno e lui con la sua carrozza trainata da cavalli la consegnava ai vari destinatari. Poi ci fu la Prima guerra mondiale e i figli iniziarono a lavorare. Nel 1934 ufficialmente nacque la nostra realtà. I figli erano Donato, il più grande, Giovanni, mio nonno Alfonso e Giuseppe. Poco dopo, raggiunta la maggiore età, entrò in società anche l’altro fratello, Panfilo. Nel tempo ci sono state varie trasformazioni, ovviamente sono arrivati i primi veicoli, una parte della famiglia si è spostata a Vasto e l’altra, la mia, a Lanciano. Nel 1956 creammo una società per azioni, una delle prime in Abruzzo e fu una scelta assolutamente vincente. Del consiglio d’amministrazione, pure ora, fanno parte tutte persone di famiglia; poi abbiamo varie partecipate come Di Fonzo Viaggi e Di Fonzo Commerciale, abbiamo anche il marchio Clikbus, tutto questo per diversificare i tanti servizi che possiamo garantire. Già da un po’ ci siamo dotati di due agenzie di viaggio per consentire l’organizzazione e la prenotazione di viaggi e soggiorni in Italia e all’estero, in collaborazione con i migliori tour operator nazionali, garantendo così alla nostra clientela un’assistenza a trecentosessanta gradi». Tra le altre iniziative portate avanti, Di Fonzo è socia del Polo di innovazione Inoltra, finalizzato alla diffusione dell’innovazione, allo sviluppo competitivo e sinergico nel sistema della mobilità sostenibile, attraverso la creazione di una rete territoriale che funga da volano per la condivisione della conoscenza e la creazione di valore aggiunto per le imprese del settore trasporto e logistica, delle merci e delle persone. È anche tra i soci fondatori di Its Most, l’Istituto superiore per la formazione tecnico specialistica post diploma nel tema mobilità sostenibile.

PROMOTORI DI UNA CULTURA DELLA SOSTENIBILITÀ

Sia Inoltra sia Its Most sono presiedute proprio da Alfonso Di Fonzo: «Ci siamo impegnati molto nel promuovere la cultura della sostenibilità – spiega -. Da subito abbiamo creduto nelle politiche green e digitali. Pensiamo che occorra un nuovo approccio per i servizi di trasporto, che devono essere sempre più percepiti come una opportunità. In genere usano i mezzi gli studenti e gli anziani, ma sarebbe auspicabile che tutti utilizzassero i trasporti pubblici, non solo perché è un servizio che contribuiamo a sostenere attraverso specifiche tassazioni, ma fondamentale è cambiare la cultura verso una mobilità che riduca gli impatti ambientali, soddisfi al meglio i tempi di spostamento e, soprattutto, sia in grado di ampliare la sua fruibilità attraverso tecnologie smart. Con altri partner, come la Camera di commercio Chieti Pescara, Legambiente e Gal Costa dei Trabocchi, abbiamo creato la piattaforma Trabocchi Mob, che prevede la possibilità di acquisto di servizi di trasporto multimodali (bus, treno, bike…) e servizi turistici (ad esempio prenotazione ombrelloni, e ristoranti) lungo la Costa dei trabocchi. Attraverso la piattaforma il Polo Inoltra è protagonista delle politiche di sviluppo promosse dal Pnrr nelle azioni Maas mobility and service, che prevedono l’integrazione di molteplici servizi di trasporto pubblico e privato, tradizionali e sharing, accessibili grazie a un unico canale digitale dove l’utente trova titoli di viaggi, bici a noleggio, altri veicoli e altri servizi per una mobilità condivisa».

STAFF MANAGERIALE E DIPENDENTI: UNA GRANDE FAMIGLIA

Dal 1934 l’azienda è dunque cresciuta adeguandosi alle innovazioni tecnologiche e gestionali, rispondendo alle esigenze dell’utenza al fine di garantire sempre la massima soddisfazione e servizi di qualità: «La nostra organizzazione – continua Di Fonzo – dispone di impianti che si trovano su un’area di 40mila metri quadrati con annesse officine autorizzate, due autodepositi (a Vasto e a Lanciano), le palazzine uffici e altre sedi distaccate in vari comuni della provincia di Chieti. Tutto lo staff manageriale e i dipendenti del Gruppo, selezionati in base a ottimi requisiti di professionalità, sono altamente qualificati e costantemente aggiornati per garantire un servizio di eccellenza. Il personale per noi è di famiglia, alcuni autisti sono alla terza generazione, hanno lavorato da noi i loro nonni e i loro padri. Quando ero piccolo mia madre mi affidava agli autisti per farmi accompagnare all’asilo, questo per dire il tipo di rapporto molto umano e fraterno che si è creato. Le risorse umane impiegate sono una vera risorsa. Sono il nostro biglietto da visita, loro stanno a contatto con gli utenti. Abbiamo quindi a cuore la qualità del loro lavoro e c’è con tutti un clima sereno e amichevole. Finora chi ha condotto l’azienda – ci dice ancora Di Fonzo – l’ha fatto per passione e amore per la famiglia da più di 90 anni. Il nostro business ha anche un aspetto affettivo. Essere una spa, e rappresentare diversi rami familiari, non ci impedisce di terminare le assemblee con un pranzo insieme. Sappiamo che nelle imprese di questo genere le successioni per il ricambio generazionale rappresentano, di solito, un problema. Per noi i passaggi sono stati sempre controllati e accompagnati per mano. Rappresento la quarta generazione, la quinta non è ancora entrata, ma sicuramente tutto sarà gestito come sempre, con cura e affetto.

DA UN’AMICIZIA SPECIALE IL SUGGERIMENTO A GUARDARE AL FUTURO

Per completare appieno il nostro percorso, non posso non menzionare una persona che ha segnato una svolta per la crescita dell’impresa: Carlo De Carlo, commercialista pescarese che quando c’era la linea Gustav con i tedeschi a Lanciano e gli inglesi a Vasto, era tenente e interprete nella sede della corte marziale inglese a Palazzo d’Avalos. Conobbe il fratello di mio nonno, Donato, per un episodio spiacevole. Un bambino fu ucciso per errore dagli inglesi, Donato era sindaco, cercò di placare gli animi dei parenti e dei cittadini sconvolti. De Carlo traduceva e divennero molto amici. I nostri mezzi erano stati requisiti dai tedeschi e ci fu uno scambio grazie a questa amicizia: gli inglesi mettevano a disposizione i pezzi per sistemare i mezzi danneggiati e la Di Fonzo garantiva i trasporti sia delle truppe sia del sale proveniente dalla Puglia, da Margherita di Savoia. A fine conflitto De Carlo terminò gli studi, si laureò alla Bocconi e tornò in Abruzzo. Divenne uomo di fiducia dell’azienda e fu lui a suggerire in modo lungimirante di costituire la Di Fonzo spa. De Carlo ci ha continuato a seguire per lunghi anni come revisore dei conti».

INNOVAZIONE E TRADIZIONE PER CONTINUARE A CRESCERE

Nelle due sedi, oltre agli uffici, ci sono ampie officine per essere autosufficienti e tempestivi anche dal punto di vista dell’intervento. «Dal 2004 siamo autorizzati come officina dalla Evobus del Gruppo Daimler Truck, autobus Mercedes-Setra, brand dei nostri mezzi, e curiamo direttamente le lavorazioni di manutenzione e riparazione. La nostra flotta è costantemente rinnovata in ottica green e a breve si arricchirà di mezzi ibridi e a gas». Durante l’intervista conosciamo anche il vicepresidente e rappresentante legale della ditta, Marco Di Fonzo, nonché responsabile amministrativo della società: «Il futuro è fatto di competizione, Di Fonzo accoglie la sfida rinnovando tecnologie e processi. Stiamo lavorando per rendere smart l’accesso al servizio, alla geolocalizzazione, alla videosorveglianza e molto altro per rendere ambizioso quel che facciamo, senza rinunciare all’affidabilità dei nostri servizi. Abbiamo sviluppato un’app aziendale per la scelta dei percorsi e l’acquisto dei titoli di viaggio, al fine di rendere sempre più accessibile ogni trasporto». Innovazione e tradizione insieme per continuare a crescere: «Da circa un secolo muoviamo i sogni della gente – conclude Alfonso Di Fonzo -. Vogliamo continuare a farlo, restando uniti, con tutta la dedizione, l’impegno e l’amore che da sempre caratterizza il nostro operato».

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