DPLAN FORMAZIONE = SICUREZZA

di Francesco Paolucci

La società teatina opera su tutto il territorio nazionale per garantire sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Nata nel 2019, come naturale evoluzione della ditta “Safety Master Abruzzo”, dalla volontà e dall’esperienza trentennale nel settore di Donato Mario D’Alanno.

DPLAN FORMAZIONE: LA CULTURA DELLA SICUREZZA OVUNQUE

Appena si entra in una delle aule dPlan salta all’occhio la scritta su una lavagna: “Formazione = Sicurezza”. Questa la missione del fondatore e amministratore Donato Mario D’Alanno, che ripete come un mantra: «La formazione è vitale. Si va a lavoro per tornare a casa ed è per questo che credo fermamente che il tema della sicurezza debba diventare pane quotidiano per tutti. Bisogna insistere molto sull’argomento a partire dalle nuove generazioni, perché si deve creare una cultura sia sul posto di lavoro sia nella vita quotidiana, in famiglia, a scuola e nei contesti di svago». D’Alanno è stato per trentasei anni dipendente in diverse società e conosce bene dinamiche e criticità. «Nel 2015 ho deciso di dare una svolta alla mia vita e sono entrato nel campo della sicurezza, un ambito che mi ha sempre affascinato. Ho cominciato con una ditta individuale per poi fondare, nel 2019, dPlan. Nel tempo ho stretto rapporti professionali e amicali con i “big” della sicurezza nazionale, come l’avvocato Lorenzo Fantini, l’avvocato Nunzio Leone e il professore Alberto Andreani, purtroppo venuto a mancare e al quale ho dedicato un’aula formativa della nostra struttura».

SICUREZZA E FORMAZIONE ALLA BASE DI DPLAN

I cardini attorno ai quali ruota la filosofia di dPlan sono due: sicurezza e formazione. «Oltre a garantire luoghi di lavoro sicuri, ridurre i rischi d’infortunio, migliorare la qualità del lavoro e ottimizzare i tempi di produzione, la società è costantemente impegnata nel processo di promozione della cultura della prevenzione. Far acquisire ai suoi clienti la consapevolezza che tutte le risorse impiegate per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro rappresentano un importante investimento e non un semplice costo. Inoltre, l’analisi del fenomeno definito “mismatch”, ovvero, “mancata corrispondenza fra la domanda e l’offerta di lavoro specializzato”, ha indotto dPlan a sviluppare corsi formativi per persone altamente qualificate, al fine di colmare questo gap che sta danneggiando la nostra economia e in particolare il mercato del lavoro». In poco tempo, dPlan è cresciuta in maniera esponenziale. In quattro anni è passata da una sede di settanta metri quadrati all’inaugurazione, nel 2022, della nuova sede di proprietà di ottocento metri quadrati con uffici e spazi formativi, situata nel comune di Rocca San Giovanni (Chieti), lungo la strada che collega Lanciano all’ingresso dell’autostrada. «La voglia di crescere, apprendere cose nuove, andare su terreni non battuti e affrontare sempre sfide stimolanti è quello che ci muove – spiega D’Alanno -.

IL VALORE DELLA FORMAZIONE CONTINUA

Il mondo della sicurezza è un mondo aperto, vasto e in continua evoluzione ed è per questo che in azienda partecipiamo a una formazione continua. Ho venti collaboratori fissi, mia moglie e socia Sonia Pace si occupa dell’amministrazione e i miei due figli gemelli, Martina e Mattia, sono da poco entrati nell’attività. Sono cresciuti qui dentro, hanno sempre partecipato alla vita aziendale, ora inizieranno l’università e mi daranno una mano. Ho una squadra di persone di cui mi fido, un gruppo di giovani dei quali sono molto orgoglioso e che mi trasmettono entusiasmo e voglia di fare bene. Da soli non si fa nulla, soprattutto in un ambito così delicato com’è quello della sicurezza. Combatto ogni giorno con il “costo della sicurezza”. In molte realtà è concepito ancora come tale, ma gli imprenditori dovrebbero capire che investire per garantire luoghi di lavoro sicuri non è solo un obbligo di legge, ma un’opportunità per non perdere vite umane, innanzitutto, e per non andare incontro a spese e mancati guadagni determinati da ammende o da una potenziale chiusura dell’azienda. È per questo che mi spendo molto per organizzare convegni che facciano passare anche questo concetto.

L’ATTENZIONE ALLE FUTURE GENERAZIONI

Agli inizi dello scorso ottobre, dPlan è entrata a far parte di un progetto formativo, fortemente voluto dalla Prefettura, nato dalla collaborazione tra l’Inail sede di Chieti-Pescara, l’Ispettorato territoriale del lavoro di Chieti-Pescara, i Maestri del lavoro e l’Ufficio scolastico regionale e che prevede la sensibilizzazione delle future generazioni alla cultura della sicurezza, della prevenzione e della salute». dPlan, occupandosi di formazione cogente e professionale, dal 2023 ha ricevuto l’accreditamento da parte della Regione Abruzzo. La società eroga circa 8mila attestati all’anno sulla formazione inerente alla sicurezza sul lavoro. «Lavoriamo su tutto il territorio nazionale e, per grandi realtà, esplica il servizio di consulenza al datore di lavoro, assume l’incarico di Rspp aziendale, si occupa della formazione e della gestione della sorveglianza sanitaria. Tutto questo grazie alla squadra dPlan, caratterizzata da professionisti del settore, tecnici della prevenzione, docenti formatori, ma anche attraverso prestigiose collaborazioni esterne. «È fondamentale per noi puntare sulla competenza e sulla professionalità dei dipendenti e collaboratori, al fine di rendere i servizi sempre più validi ed efficienti».

L’ACCORDO CON FERROTRAMVIARIA ENGINEERING

A proposito di virtuose collaborazioni, «il 17 Ottobre è stato siglato a Bari un importante accordo strategico di rete tra la dPlan, Ferrotramviaria Engineering, società di ingegneria ad alto contenuto tecnico, e For.Fer, centro di formazione riconosciuto dall’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali. Una collaborazione che accresce la capacità innovativa e la competitività sul mercato, attraverso lo scambio di informazioni e prestazioni professionali. Con il mio lavoro, mi batto quotidianamente per far sì che la sicurezza sia qualcosa di più strutturato, endemico.  Con molte delle aziende con le quali collaboro ho instaurato un rapporto collaborativo con la parte datoriale per un obiettivo comune, quello della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Sono convinto che tutti, nel tempo, raggiungeranno questo target. I concetti legati alla sicurezza, vorrei fossero ancora più liberi e diffusi, alla portata di tutti. Chiunque dovrebbe aver chiari i temi e i linguaggi della sicurezza. Il mio sogno è che siano concetti di uso comune».

Per leggere la versione integrale dell’articolo passa in edicola e acquista Abruzzo Magazine.