EDILCANAPA, COSTRUIRE “GREEN” CON LA CANAPA

di Luciana Mastrolonardo

È già realtà anche in Abruzzo grazie a Edilcanapa, con sede a Mosciano Sant’Angelo (Teramo) e che da semplice brand si sta trasformando in vera e propria impresa di successo.

EDILCANAPA È IMPEGNATA NEL SETTORE DELLA BIOEDILIZIA

Canapa (Cannabis Sativa): i pescatori la usavano per le funi, che dovevano resistere nelle condizioni estreme del mare, i contadini ne facevano olio e farina, e rigeneravano il terreno da piante infestanti, le famiglie la utilizzavano per i corredi delle figlie perché i tessuti in canapa sono più morbidi, più caldi, più assorbenti del cotone… Negli anni ’50 l’Italia era il primo produttore al mondo di canapa per l’utilizzo della fibra e il secondo in termini di quantità. La canapa, dopo 60 anni, sta tornando a essere coltivata in Abruzzo. Questa è una buona notizia. La caparbietà di due imprenditori teramani sta portando all’eccellenza i prodotti in canapa per l’edilizia, con un esempio di green economy di successo. E questa è un’altra notizia positiva. Intonaci, malte, mattoni, cappotti e pannelli per edifici sani, naturali, attenti alla salute umana e dell’ambiente. La storia di Edilcanapa è tutta basata sulla determinazione dei suoi fondatori, Nazareno Tortù e Mariaelena Alessandrini, che nel 2012 hanno deciso di investire in prodotti in canapa per l’edilizia e lanciato sul mercato nazionale prodotti unici con caratteristiche prestazionali, di isolamento e di resistenza alle sollecitazioni, che nessun altro materiale è in grado di raggiungere. «Quando Nazareno ha scoperto le qualità della canapa – racconta Mariaelena Alessandrini con entusiasmo travolgente – mi ha detto che dovevamo usarla per la bioedilizia, quella che determina ambienti indoor sani per il benessere degli abitanti. La canapa è una fibra naturale che si coltiva senza l’uso di pesticidi e ha un basso consumo idrico. Oltre alle inflorescenze e al seme che vengono utilizzati nel settore alimentare, farmaceutico ed estetico, la pianta è composta da fibra e canapulo, materia prima dalle caratteristiche uniche nel settore edile, anche per la sua resistenza alle sollecitazioni sismiche».

NAZARENO TORTÙ E MARIAELENA ALESSANDRINI SPIEGANO IL FUTURO DI EDILCANAPA

Edilcanapa utilizza come materia prima proprio il canapulo, ovvero un materiale legnoso che contiene fibra ma anche silice, e a contatto con acqua calce si mineralizza, andando in continua maturazione. Si ottiene così una miscela che ha della caratteristiche di elasticità sorprendenti, naturale al 100%, e a zero emissioni di carbonio. L’azienda sta crescendo stimolata dalla ricerca costante sul materiale e sulle sue nuove applicazioni, e sta diventando punto di riferimento nazionale con alcune produzioni uniche e di qualità. «Il mio sogno è quello di sviluppare una importante filiera locale, tutta abruzzese, che riporti una coltivazione che è sempre stata nella nostra tradizione, al centro di una rinascita economica forte e a basso impatto ambientale. Il sistema economico regionale, partendo dalla gestione di fondi strutturali e da strategie di ampio respiro, dovrebbe intercettare piccoli coltivatori e primi trasformatori, per determinare un iter verso il quale l’Europa sta spingendo, e che nei prossimi anni diventerà primario». Nazareno Tortù non ha alcun dubbio: il futuro dell’Abruzzo passa anche dalla canapa!