Bimestrale di informazione economica abruzzese

Eccoci con un numero che apre questo 2021, partito ancora tra le incertezze per il persistere della pandemia, con la luce in fondo al tunnel che però inizia a vedersi. Un numero che segna, per noi di Abruzzo Magazine, il sedicesimo anno di pubblicazione ininterrotta. E con grande orgoglio, da direttore della rivista e da abruzzese, voglio presentarvi (se ce ne fosse bisogno) l’imprenditore protagonista della copertina. Lui è Renzo Rastelli, ceo di Aran World. Due parole che racchiudono quattro brand nel settore arredo di alta gamma, soprattutto cucine e mobili per ufficio, un fatturato da 88 milioni di euro, 400 tra dipendenti e collaboratori, ben otto stabilimenti produttivi in regione, un mercato Italia che vuol dire, dal punto di vista distributivo, 60 store monomarca, 100 shopping store e 400 rivenditori autorizzati, un export proiettato verso 120 Paesi nel mondo. Cifre e dati record. Ma dietro tutto questo c’è un uomo “alla mano”, cordiale e diretto, che si è fatto da solo e non ha dimenticato le sue origini: «Rimasto orfano di padre a dieci anni, sono il terzogenito di una umile famiglia abruzzese – esordisce nella lunga intervista concessa -». La passione per il calcio, la musica, la voglia di farcela e la gavetta in quella azienda che diventerà, nel tempo, la sua azienda. Nel 2006, con molti sacrifici, il sogno si realizza, riuscendo in un’operazione tanto di cuore, quanto ardita. Così la società, dopo un passaggio in mani americane, torna a essere italiana! E da lì l’ascesa è continua, tanto che, oggi, Aran è identificato come il marchio che propone il vero stile tricolore, le giuste soluzioni di arredo per ogni esigenza di “living”, l’equilibrio tra ricerca, innovazione e rispetto per l’ambiente. In più, le collaborazioni con archistar e designer top, come Ferruccio Laviani, Karim Rashid, Mario Hasuike, Stefano Boeri… Per impreziosire pure grattacieli e residenze esclusive a livello globale. E la seconda generazione della famiglia Rastelli è della stessa pasta, destinata a ottenere il meglio, con i figli Erika, Licia e Lino già tasselli fondamentali all’interno dell’organizzazione e i due fratelli più giovani, Luca e Marco, pronti al prossimo ingresso. “Eccellenza eccezionale”, verrebbe da dire, non la sola, come sempre, nelle uscite di Abruzzo Magazine. Aran, infatti, si accompagna a una serie di player vivacissimi, nonostante il Covid-19, che siamo andati a conoscere da vicino. A partire da Bellachioma Group, rimanendo nel teramano, con alle spalle 50 anni di esperienza giusti giusti, e adesso officina e ricambi originali Scania e Mercedes-Benz per veicoli industriali, diventando punto di riferimento in grado di offrire una serie di servizi complementari legati all’automotive; poi vi proponiamo la storia di Gasparro, specializzata nella costruzione di casseforme per il cemento. Il termine cassaforma o cassero è strettamente legato al comparto edile e individua l’involucro dentro il quale viene effettuato il getto di calcestruzzo allo stato fluido e dove questo rimane fino alla conclusione del processo di presa e dopo che, iniziata la fase di indurimento, il getto ha conseguito una resistenza meccanica tale da assicurare l’assorbimento delle sollecitazioni a cui la struttura è sottoposta, successivamente al disarmo o scasseratura. Grazie a questa professionalità, la realtà di Colonnella (Teramo) è stata protagonista in grandi cantieri in Italia, Francia, Finlandia, Marocco, Sud Africa, Singapore… Per opere che vanno dall’alta velocità sulla tratta Milano-Napoli, al ponte di Øresund, che collega le città di Copenaghen e Malmö, al porto di Tangeri, alla centrale nucleare di Olkiluoto, situata nel golfo di Botnia, e quella di Flamanville, in Normandia… Anche qui, la volontà di non accontentarsi e diversificare, affiancando al “core” un centro servizi conto terzi di carpenteria metallica leggera, pesante e meccanica. Scoprite, infine, le unicità di Allbora, Zetaweb, Fidani, Terraverde, Mpim, Studio Caravaggio, Webshop