ITS ACADEMY SISTEMA AGROALIMENTARE

di Francesco Paolucci

Its nato nella provincia di Teramo dalla necessità di rispondere alle molteplici esigenze di un settore produttivo vivo, dinamico e in continua crescita come quello agroalimentare.

In dodici anni di attività più di 150 diplomati tecnici, più di 100 aziende convenzionate e l’85% di occupati entro un anno dal diploma. «Ci siamo inseriti con la nostra scuola in un contesto, l’Abruzzo, ricco di tradizione nel settore agroalimentare e di eccellenza per le materie – spiega Enrica Salvatore, presidente dell’Its di Teramo -. Per l’intera regione un Its agroalimentare è molto importante. La nostra sede principale si trova a Teramo, in un territorio con un florido distretto del food. La nostra sede distaccata, invece, è ad Avezzano (L’Aquila) dove, oltre a esserci molte eccellenze, abbiamo notato una grande disponibilità da parte degli imprenditori nell’accogliere presso le proprie aziende i nostri studenti».

LA FIGURA DEL TECNICO ITS: TITOLO DI STUDIO, RICONOSCIMENTO, VALORE

Il tecnico Its, infatti, è molto richiesto dalle imprese e, dunque, trova facilmente un impiego più attinente alla sua formazione culturale e professionale. Un modello attivo ormai da tempo in Spagna, Francia, Germania, Giappone… L’opportunità di acquisire gratuitamente un’alta specializzazione tecnica attraverso una formazione legata al mondo del lavoro è caratterizzata da più del 50% dei docenti provenienti dal mondo del lavoro, borse di studio di frequenza e di stage, possibilità di partecipare a eventi rilevanti, sia nazionali sia internazionali. Il diploma di Tecnico superiore è un titolo legalmente riconosciuto a livello nazionale, corrisponde al quinto livello del Quadro europeo delle qualifiche ed è valido per l’accesso ai concorsi pubblici. In più costituisce credito universitario. «Il punto di forza di un Its è la facilità di modificare i propri percorsi formativi a seconda dell’esigenze delle aziende, del mondo produttivo e degli studenti – continua Enrica Salvatore -. È possibile modificare le discipline e, quindi, orientarsi su settori che segnalino la necessità di particolari professionalità. In questo modo i ragazzi e le ragazze sono in grado di essere competitivi e rendere competitive le aziende nelle quali andranno a lavorare, confrontandosi con un mercato sempre meno locale e sempre più internazionale. Nella nostra regione c’è frammentazione delle imprese agroalimentari, soprattutto nel teramano, dove sono presenti molte piccole aziende a gestione familiare. Questo crea delle oggettive difficoltà e il bisogno di uno sviluppo strutturato e collettivo per aprirsi sempre di più a un mercato che superi la dimensione locale.

PROMUOVERE IL MADE IN ABRUZZO NEL COMPARTO FOOD, OBIETTIVO AMBIZIOSO

In Abruzzo abbiamo prodotti di eccellenza e dobbiamo cercare di farli conoscere il più possibile ed esportarli. Lavoriamo in questa direzione con le aziende partner, le istituzioni e i nostri studenti. Uno sguardo che è molto importante riguarda la sostenibilità ed è per questo che abbiamo intrapreso, ad esempio, rapporti di collaborazione con realtà specializzate nel packaging riciclabile». Il corso attualmente attivo nell’Its guidato dalla presidente Enrica Salvatore e dalla direttrice Miriam Tulli è quello di Tecnico superiore per la valorizzazione digital e green delle produzioni agroalimentari. Percorso che punta alla formazione di una figura professionale in grado di gestire sia il controllo qualitativo dei processi e prodotti di filiera, garantendo la conformità degli standard comunitari e nazionali, sia la valorizzazione dei prodotti agroalimentari in un’ottica digital e green, fornendo agli studenti le competenze tecnologiche per aiutare concretamente le aziende ad abbracciare possibilità offerte dalle nuove tecnologie digitali dell’industria 4.0, sostenendo le aziende verso una trasformazione che garantisca prodotti alimentari sani, nutrienti e di alta qualità. Il Tecnico superiore per la valorizzazione digital e green delle produzioni agroalimentari è quindi in grado di gestire l’intero processo di commercializzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari del Made in Italy, grazie a competenze integrate che coprono sia gli aspetti produttivi sia quelli di marketing, comunicazione e gestione delle vendite. In termini di competenze professionali, tale figura deve possedere le conoscenze e le abilità strettamente legate alle tecniche di produzione e commercializzazione delle eccellenze agroalimentari italiane, al fine di migliorare e ottimizzare le strategie di gestione aziendale e marketing dei prodotti tipici del Made in Italy.

UNA FORMAZIONE ORIENTATA AL MONDO DEL LAVORO

«Quest’anno stiamo facendo un grande lavoro di orientamento ad ampio raggio: in tutto l’Abruzzo, nell’alto Molise e nelle basse Marche – sottolinea ancora la presidente -. Vogliamo far capire la validità di un’alternativa formativa come la nostra, che permette di proseguire gli studi universitari con i crediti ottenuti da noi e di entrare nel mondo del lavoro. Ci siamo resi conto che nelle scuole superiori l’Its è una possibilità ancora poco conosciuta. Vediamo che c’è molta attenzione da parte delle istituzioni nei confronti degli Its. Pian piano si comincia a valorizzarne le potenzialità e capire l’importanza. Quelli che escono dalla nostra scuola sono tecnici altamente professionalizzati, che andranno ad affiancare le figure apicali di un contesto organizzativo e potranno scegliere se essere dipendenti oppure investire le personali competenze nell’auto imprenditorialità». L’iscrizione al corso, come per gli altri Its, è totalmente gratuita. Sono previsti rimborsi spese per studenti fuori sede e una borsa di studio per i più meritevoli. Molti studenti vengono assunti dalla stessa azienda nella quale hanno svolto il tirocinio. Inoltre, grazie al programma Erasmus+ è possibile svolgere parte del tirocinio in uno dei 27 Paesi membri dell’Ue e vivere un’esperienza formativa all’estero. Un Its 4.0, dunque, attento alla transizione digitale nell’agroalimentare con laboratori di formazione e innovazione incentrati sul metodo del “design thinking”, con l’obiettivo della valorizzazione e innovazione del comparto agroalimentare in un’ottica eco-sostenibile.

UNA SCUOLA CHE È PARTE INTEGRANTE DEL TERRITORIO

«Il nostro Its deve essere parte integrante del territorio e deve essere in costante dialogo e relazione con esso – conclude Enrica Salvatore -. Per questo motivo, oltre alle uscite formative che facciamo presso le diverse aziende, partecipiamo ogni anno all’evento rivolto al mondo agroalimentare più importante della provincia di Teramo, cioè la Fiera dell’agricoltura, e alle giornate agrotecniche dedicate interamente all’innovazione, all’ambiente e all’alimentazione, svolte all’Istituto agrario Serpieri di Avezzano (L’Aquila), che ha aperto le porte a tutti con ingresso libero, dando il via a questo fondamentale percorso culturale di attualità che permette di creare connessioni tra scuole superiori, il nostro Its e il territorio».

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