di Francesco Paolucci
La scuola speciale di alta tecnologia, sede all’Aquila, canale della formazione superiore post secondaria non universitaria con corsi biennali nell’area dell’efficienza energetica.
«Quelli della nostra scuola sono dei corsi molto innovativi e riguardano il tema energetico, trasversale ormai in tutto il settore economico industriale sia italiano sia europeo. Una tematica orizzontale, dunque, che interessa tutte le aziende – sottolinea il direttore Carlo Imperatore -. Abbiamo progettato verticalmente due corsi distinti per consentire agli studenti di potersi inserire in qualsiasi tipologia di impresa: da quelle di servizi, a quelle industriali di tutti i settori produttivi dal settore meccanico, fino a quello farmaceutico, chimico e turistico. Entrambi i percorsi vedono i nostri allievi prepararsi per essere esperti in diversi ambiti energetici».
LE FIGURE PROFESSIONALI DELL’ITS EFFICIENZA ENERGETICA
I corsi dell’Its Efficienza energetica contribuiscono a formare figure come quelle del tecnico superiore per l’efficienza energetica nell’edilizia sostenibile e del tecnico superiore per l’efficienza energetica degli impianti. I ragazzi, dunque, al termine delle 1.800 ore, delle quali 800 in stage in Italia o all’estero, conseguiranno, a seconda del corso frequentato, la qualifica di Home & building manager e di Energy manager.
L’HOME & BUILDING MANAGER, ESPERTO CHE GUARDA AL FUTURO
Cosa fa un “Home & building manager”, perché è importante lo spiega la presidente della Fondazione Its Efficienza energetica L’Aquila, ingegnere Mara Laglia: «Il Tecnico superiore per l’efficienza energetica nell’edilizia sostenibile, tra le molte cose, opera nelle fasi di analisi, progettazione e realizzazione delle costruzioni applicando le metodiche e le tecnologie proprie della bioedilizia e, più in generale, dell’edilizia sostenibile e dell’efficientamento energetico. Interviene nelle diverse tipologie del sistema edificio/impianto con criteri di sostenibilità ed efficienza energetica. Gestisce le attività riguardanti il risparmio e la valutazione energetica, gli involucri edilizi ad alta efficienza, gli impianti termotecnici alimentati con energie alternative, l’acustica, la domotica e valuta, inoltre, l’impatto ambientale, certificandone l’efficienza. I nostri studenti si inseriscono nel mondo del lavoro sia come liberi professionisti sia come dipendenti in studi tecnici, Pmi e grandi realtà dell’edilizia e nei settori produttivi affini e collegati». Le finalità principali degli istituti tecnici superiori, nati in attuazione della legge finanziaria 2007 e introdotti nell’ordinamento nazionale dal decreto del presidente del consiglio dei ministri del 25 gennaio 2008 e riordinati con la legge numero 99 del 15 luglio 2022, consistono nella diffusione della cultura tecnica e scientifica, nel sostegno alle misure per l’innovazione e il trasferimento tecnologico alle piccole e medie imprese, nella formazione di figure professionali che rispondano alla domanda proveniente dal mondo del lavoro pubblico e privato in relazione all’ambito di riferimento scelto.
L’ENERGY MANAGER, ALLA GUIDA DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA E DELLA SOSTENIBILITÀ
«Altro corso importante è quello che forma il Tecnico superiore per l’efficienza energetica degli impianti – aggiunge Carlo Imperatore -. Quella dell’Energy manager è una figura obbligatoria che tutti i consumatori d’energia, pubblici e privati, hanno dovuto provvedere a nominare entro il 30 aprile 2024. Tra i vari impieghi, si occupa della progettazione, conduzione e manutenzione degli impianti industriali, programmandone e gestendone l’esercizio e valutandone anche l’affidabilità; gestisce e conduce i reparti produttivi di piccole, medie e grandi imprese secondo i paradigmi del nuovo scenario economico della transizione energetica e della sostenibilità. L’Energy manager può svolgere la sua attività sia come libero professionista sia come dipendente». «Il nostro istituto nasce nel 2010, poco dopo il terremoto – specifica la presidente Laglia -. La nostra scuola innovativa di tecnologia è gestita da una fondazione di partecipazione costituita da scuole, imprese, università, centri di ricerca, enti locali, enti accreditati che collaborano per una formazione di alto profilo tecnologico.
UN NUOVO MODELLO FORMATIVO
Il nostro Its, insieme all’Its Moda di Pescara, ha vinto il bando del modello formativo “4+2”: la riduzione da 5 a 4 anni del percorso di studi, che consente l’accesso poi agli Its e permette, quindi, agli studenti di conseguire il diploma dopo quattro anni e specializzarsi nei due anni di Its. Inoltre, per i ragazzi provenienti dall’Itis, il periodo di specializzazione nel nostro Its è considerato come tirocinio valido per l’iscrizione all’albo professionale. Ci sono molte aziende che richiedono i nostri studenti e il nostro problema è che non riusciamo a rispondere all’alta domanda.
FORMAZIONE TEORICO PRATICA E TASSO DI OCCUPAZIONE DEL 100%
Abbiamo un tasso di occupazione dei nostri allievi del cento per cento e già durante il tirocinio i ragazzi iniziano a prepararsi professionalmente, in vista di una eventuale successiva assunzione. I nostri ragazzi sono delle figure specializzate, tecnici che vanno nelle diverse attività lavorative ad affiancare le figure apicali. Vogliamo, perciò, sensibilizzare e far capire ai genitori l’importanza e la validità di questo modello formativo che all’Aquila è attivo da quattordici anni e rappresenta un’eccellenza nel Centro Italia». L’Aquila è baricentrica e il bacino degli studenti, ma anche delle aziende partner dell’Its presieduto da Mara Laglia si espande su Roma e, come racconta il direttore Carlo Imperatore, «promuoviamo indirettamente il nostro territorio attraendo persone da fuori provincia. Abbiamo studenti da Lanciano, Vasto, Teramo, Pescara, Roma, alcuni anche dalla Puglia e dal Molise. Siamo molto aperti all’esterno. Crediamo sia importante far conoscere ai nostri ragazzi le realtà più interessanti nel mondo dell’energia: quest’anno, infatti, faremo un campus di una settimana gratuito per gli studenti a Bergamo, presso la Schneider Electric. I nostri ragazzi, dunque, ascolteranno seminari, faranno workshop e utilizzeranno laboratori. Altra importante occasione di crescita e apertura, poi, è la possibilità di svolgere il tirocinio all’estero. Abbiamo convenzioni con diversi Paesi europei come Spagna, Francia, Malta e Austria!».
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