VIAGGIARE CON IL GRUPPO LA PANORAMICA

di Evelina Frisa – Foto Sara Seccamonte  

Dal trasporto pubblico locale a bus operator in Italia e all’estero fino ad agenzia viaggi e molto altro ancora. Il lungo percorso dell’azienda raccontato dal rappresentante legale, Sandro Chiacchiaretta.

DALLA CONDUZIONE FAMILIARE A PLAYER CON NUMERI IMPORTANTI

“Visione, veduta d’insieme”. In cinematografia “ripresa effettuata con movimento ampio e continuo della macchina da presa per inquadrare estesi panorami, per passare senza stacchi da un oggetto a un altro”. Questa la definizione più condivisa della parola “panoramica”, nome scelto nel comune di San Giovanni Teatino (Chieti) per una azienda di trasporto pubblico di persone. In effetti, il servizio che La Panoramica da subito ha offerto è stato quello di garantire un collegamento da un luogo all’altro, osservando nel contempo la bellezza dei territori. Da allora di strada ne è stata percorsa davvero tanta: l’impresa, da piccola realtà a conduzione famigliare, è diventata un player con circa 120 dipendenti e numeri importanti (fatturato medio di 12 milioni di euro, 4 milioni di persone trasportate l’anno, ben 11mila viaggiatori al giorno).

UNA STORIA AZIENDALE CHE INIZIA NEL 1948

Per ripercorrerne la storia, incontriamo nella sede di Chieti in Via Picena 52, il rappresentante legale, Sandro Chiacchiaretta. Chiacchiaretta è imprenditore dalla lunga e solida esperienza, che ha vissuto i cambiamenti che ci sono stati fino a diventare l’eccellenza che oggi rappresenta. Il valore del passato e della storia emerge in molti passaggi del suo racconto: «A fondare La Panoramica – afferma – sono stati Luigi Feragalli, primo sindaco del Comune di San Giovanni Teatino, con la fattiva collaborazione dei fratelli Faustino e Carmine Chiacchiaretta, rispettivamente mio zio e mio padre. Era il 1948. Erano i giovani del dopoguerra, coloro che hanno animato il miracolo economico italiano. Avevano conosciuto il conflitto, le privazioni e la paura. Il sacrificio faceva parte del loro dna. Nel 1963 l’azienda diventa una “snc”, con Faustino e Carmine proprietari. Era ancora una piccola ditta, con loro c’erano i familiari: complessivamente sette, otto persone. Il parco mezzi di circa sei autobus. Poi, nel 1973, avviene la svolta. Avevo 23 anni e ricordo perfettamente quel passaggio, i timori che lo caratterizzarono. Fu una scelta quasi obbligata per non soccombere ai cambiamenti e sparire. Partecipammo a un bando del Comune di Chieti per l’aggiudicazione dell’appalto relativo al trasporto pubblico in città. Vincemmo e, da quel momento, tutto è cambiato. La cultura aziendale è mutata completamente perché c’era la politica che ci dava lavoro, la burocrazia e c’erano i sindacati, in un clima avverso all’imprenditoria. Eravamo a digiuno di tutto questo. Lasciai gli studi di Economia e commercio, decidendo di concentrarmi sull’azienda, affiancando i miei familiari: mio zio e mio padre, in particolare, che fino agli ultimi anni della loro vita sono stati presenti (mio zio è mancato nel 2003 e mio padre nel 2013). Nel tempo, poi, sono entrati altri componenti della famiglia, costituendo il nucleo della terza generazione». Quando ascoltiamo le sue parole il nostro sguardo si sposta sulle pareti, dove sono esposte foto di autobus d’epoca. Ci coglie una sorta di nostalgia nel vederli così curati e belli, color verde scuro, con finestrini ampi e ovviamente panoramici. «Progressivamente – continua Sandro Chiacchiaretta – alle linee del trasporto pubblico vennero affiancate le gite, molto i pellegrinaggi. Nel 1973 ci fu l’acquisizione del trasporto urbano a Chieti, inizialmente con solo il settore autoservizi e, nel 1986, anche con l’estensione alla linea filoviaria: complessivamente 19 linee». Tante le scelte coraggiose portate avanti, poi rivelatesi lungimiranti e efficaci. Nel 1982 l’acquisizione, con il vecchio socio, di Satam, la linea Pescara-Napoli, diventata operativa il 10 maggio del 1982. Nel 1988 l’acquisizione di Forlini, con la linea Pescara-Sanremo. Nello stesso decennio hanno visto la luce due agenzie viaggi, una a Chieti nel 1982, con il nome Teate La Panoramica, e l’altra a Pescara, nel 1987, con la denominazione Satam Viaggi.

DAL 2012 VERSO LA MOBILITÀ SOSTENIBILE

«Nel 2012, insieme ad altri operatori del settore trasporti, sia di persone sia di merci, operatori pubblici e privati, abbiamo dato vita al Polo Inoltra, centro regionale per la filiera della mobilità sostenibile, partecipando ai processi di digitalizzazione dei titoli di viaggio secondo le normative Ue per la transizione digitale. Noi siamo stati fortunati per quanto riguarda la sostenibilità – prosegue Chiacchiaretta – perché gestiamo da anni la filovia a Chieti e quindi conosciamo già questa tecnologia, anche se per l’elettrico si fa fatica per il materiale rotabile ancora poco reperibile. In passato l’amministrazione comunale di Chieti ci ha dato la possibilità di avere mezzi ibridi, ora la nostra flotta prevede filobus, autobus elettrici, autobus ibridi e quelli tradizionali a trazione diesel».  Molti di questi mezzi li vediamo nel deposito che si trova accanto alla sede strutturata su due livelli con annessa officina attrezzata. Tanti gli uffici amministrativi e il personale che incontriamo.

I CAMBIAMENTI AVVENUTI NEGLI ULTIMI 40 ANNI

In una dépendance c’è la sala riunioni e l’archivio. Oltre a questi spazi, l’azienda conta inoltre la sede della filovia, che è di proprietà della Regione Abruzzo, ceduta in comodato al Comune di Chieti, e adesso in subcomodato alla Panoramica in quanto operatori del trasporto a Chieti. Sandro Chiacchiaretta con la sorella Oliva e i cugini Bruno, Italo e Franco sono i soci attuali dell’impresa divenuta “srl” a partire dal primo gennaio 2019. Sandro Chiacchiaretta è il rappresentante legale, Franco il suo vicario, la sorella è una degli amministratori. «La terza generazione è già operativa – spiega ancora Sandro Chiacchiaretta – con mia figlia Enrica, mio nipote Stefano Tiberio (figlio della sorella) e Fausto, Raffaello, Luca, Monica e Paola (figli dei cugini). Parte di questa compagine familiare opera in seno alla nostra controllata Satam, il cui rappresentante legale è mio cugino Franco. Negli ultimi 40 anni tanti sono stati i cambiamenti negli assetti societari del settore: ora c’è la Tua (Società unica abruzzese di trasporto), presenza pubblica che gestisce il 70% del trasporto pubblico locale e la proprietà è regionale, l’ente che detta anche le regole del gioco. Sulla qualità abbiamo costantemente investito, ma nella distribuzione delle risorse c’è disomogeneità».

NEL 2023 LA PANORAMICA HA SPENTO LE SUE PRIME 50 CANDELINE

La Panoramica nel 2023 ha festeggiato i 50 anni del trasporto urbano nella città di Chieti. Mezzo secolo di storia celebrato alla locale Camera di commercio, con il sindaco, rappresentanti delle istituzioni, collaboratori, colleghi… Circa 50 persone per ricordare una lunga strada e guardare con fiducia al futuro. «Per questa ricorrenza – conclude Sandro Chiacchiaretta – ho chiesto a un mio amico, il pianista e compositore Tony Pancella, di realizzare un cd jazz con dieci brani da regalare, per segnare una traccia sonora nel cammino lungo 75 anni». Iniziativa che dice molto di questo imprenditore: uomo calmo, preciso nelle sue parole, lungimirante e anche fiero del percorso che ha caratterizzato la crescita dell’azienda. Sandro Chiacchiaretta è anche presidente dell’associazione che unisce le società private del trasporto pubblico in regione, l’Anav, ed è in Confindustria. Questo consente di avere un quadro d’insieme sempre aggiornato. La sua formazione non si è mai interrotta: è direttore tecnico sia del settore autobus sia del ramo agenzia di viaggio e conosce a fondo ogni aspetto del Gruppo La Panoramica. Quando gli chiediamo di parlarci di lui, dell’eredità ricevuta e di quella che sta lasciando ai giovani, sorride e parla anche di fortuna: «Ho avuto ottimi maestri e fatto tesoro dei loro insegnamenti. Sono portato a decidere quotidianamente e la capacità di sintesi è ciò che provo a trasmettere. Uno dei nostri slogan è “tutti i viaggi che cerchi”. Cerchiamo di garantirlo con impegno, passione, attenzione e cura. Siamo fieri di ciò che siamo diventati, con proiezione fiduciosa verso il futuro».

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