LA SELVA PESCA IL MIGLIOR PESCATO

di Evelina Frisa – Foto Sara Seccamonte

Nuovi spazi aziendali, ma la consueta esperienza e specializzazione nel settore ittico arrivata ormai alla quarta generazione. Da Pescara per essere leader in Italia e oltre i confini nazionali.

DAI PRIMI DEL ‘900 A OGGI. LA STORIA DI UNA CRESCITA COSTANTE NEL SETTORE ITTICO

Nel percorrere gli ampissimi nuovi spazi di La Selva Pesca, in via Salara a San Giovanni Teatino (Chieti), lo sguardo si perde tra le tante persone, le sale di lavorazione, le celle frigorifere, gli ambienti che la caratterizzano. Calpestiamo un pavimento azzurro come il mare e il profumo dei prodotti ittici ci avvolge e conquista. Con noi il titolare Aldo La Selva, accogliente nei modi, con un sorriso gentile e rassicurante. Questi spazi, ben 5mila metri quadrati, sono stati inaugurati il 22 luglio 2023. Prima di quella data l’azienda si trovava in via Raiale, in precedenza aveva operato anche in Via Verdi a Pescara, vicino al porto. Aldo La Selva nel raccontarci questi spostamenti, che sono il riflesso e la conseguenza della costante crescita aziendale, ci riporta ai primi del ‘900. In un tempo lontano e molto diverso da quello odierno nel quale il suo bisnonno, Mario, iniziò a occuparsi della vendita del pesce. Aveva un piccolo banco sistemato su un carretto con dentro il frutto del pescato locale. Un uomo dedito al lavoro, con mani laboriose di chi ogni mattina, con sacrifici e fatica, si impegna per dare il meglio ai propri clienti. Lo ricorda con fierezza, non l’ha conosciuto, ma tutto da sempre nella sua vita parla di lui. Se non ci fosse stata quella tenacia e quella capacità di avviare una attività legata al settore ittico, probabilmente oggi non ci sarebbe questa azienda, con i suoi oltre 100 dipendenti e un mercato che va oltre i confini nazionali.  «Il mio bisnonno in qualche modo ha aperto la nostra famiglia a questo settore – spiega Aldo La Selva -. Poi è arrivato mio nonno, di cui porto orgogliosamente il nome, il quale ha iniziato il commercio del pesce all’ingrosso sul porto di Pescara. Con mio padre Mario l’azienda è cresciuta tanto e ora ci sono anche io, la quarta generazione. La nostra famiglia ha tramandato di padre in figlio i nostri nomi e anche l’amore per questo lavoro. Ho iniziato a lavorare a 20 anni e ho studiato parallelamente. Dopo la laurea in Economia e management mi sono dedicato a questo impiego a tempo pieno per scelta e per amore. La nostra è una “srl”. Mio padre ed io ne siamo amministratori, in azienda c’è anche mia sorella Morena che lavora nel settore amministrativo. In via Raiale avevamo un magazzino di 800 metri quadrati e avevamo bisogno di maggiore spazio, così ci siamo trasferiti per continuare a scrivere ancora la nostra storia».

SOLO 48 ORE PER RAGGIUNGERE L’EUROPA

Nell’ascoltare quello che oggi La Selva Pesca è diventata viene da chiedersi chissà cosa penserebbe, e con quanto orgoglio, quel venditore ambulante che, oltre un secolo fa, mosse i primi passi nel settore. Oggi l’azienda si occupa di vendita all’ingrosso di pesce fresco che effettua per il 50% nella grande distribuzione organizzata e per il 50% con i grossisti in Italia, Francia, Spagna, Grecia e in molti altri Paesi europei. Commercializzano al 70% il pesce del mare Adriatico e la parte restante importato dall’Europa. «Giornalmente – spiega ancora Aldo La Selva – ritiriamo tutto il pescato di più di 50 pescherecci con i quali siamo convenzionati. Partecipiamo, ovviamente, anche a tutte le aste di vendita dell’Adriatico. Il tutto arriva nel nostro magazzino dove il pesce viene pesato e lavorato in base alle esigenze dei clienti e in 24 ore, grazie all’ottima logistica con il player di trasporto, arriviamo in tutte le destinazioni nazionali, in 48 ore in quelle europee. Abbiamo anche una vendita al dettaglio per ristoranti locali e piccoli clienti». Materia prima soprattutto locale, freschezza, celerità nella consegna, qualità, tracciabilità sono le loro garanzie e la loro forza, di questo parliamo mentre raggiungiamo al piano superiore l’ufficio di Aldo La Selva, passiamo da una ampia sala riunioni e una sala formazione, gli ambienti sono luminosi e ben organizzati.

L’IMPEGNO NEL SOCIALE, IL SOSTEGNO AL TERRITORIO E IL DESIDERIO DI ABBRACCIARE LE INNOVAZIONI SUL MERCATO

L’azienda non trascura il lato sociale, sostiene infatti Agbe, l’associazione genitori bambini emopatici, il Pescara calcio e guarda al domani con fiducia. «Stiamo crescendo – aggiunge il titolare – e abbiamo deciso anche di ampliare la gamma dei nostri prodotti, puntando sul pronto cuoci con vaschette lavorate. Abbiamo realizzato un impianto di abbattimento che può congelare fino a -40 gradi centigradi, così da dare qualità costante nell’anno e garantire la presenza sul mercato di prodotti stagionali. Sono convinto che sia importante avere una rete logistica efficace e sempre più soddisfacente per i nostri interlocutori. Restando fedeli alla tradizione dobbiamo affacciarci alla finestra per cogliere i cambiamenti e le innovazioni del mercato. Il pesce fresco è il nostro core business, ma serve dare servizi in più ed è quello che stiamo cercando di fare. È nell’esperienza che deriva dalla nostra storia che vediamo le fondamenta per quello che verrà».

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