LA TRANSIZIONE ENERGETICA DI LANCIANOFIERA

di Marco Taviani

Presentato il progetto di riqualificazione edilizia ed energetica del Polo fieristico d’Abruzzo. Nuove opportunità all’orizzonte per guardare al futuro. 

LA SVOLTA GREEN DEL POLO FIERISTICO D’ABRUZZO

A regime, in un anno, Lancianofiera sarà in grado di produrre quasi 6 GigaWatt di energia pulita, pari all’azione benefica di 78.400 alberi. Redatto seguendo due direttrici principali, transizione energetica e riqualificazione degli spazi espositivi, è pronto lo studio di fattibilità realizzato dai tecnici della società Urban Green, con la supervisione dell’energy manager della fiera, l’architetto Franco Feliciani, che favorirà una svolta “green” del Polo fieristico d’Abruzzo, migliorando lo standard dei servizi, grazie anche a interventi edilizi e di adeguamento sismico delle strutture esistenti.

UN INVESTIMENTO CHE SUPERA I DIECI MILIONI DI EURO

Prevista anche la costruzione di nuovi stabili più funzionali e moderni, tra cui quello da adibire a parcheggio e la torre-uffici con auditorium, anche a servizio della città. Il progetto prevede un investimento che supera i 10 milioni di euro e che, grazie alle sue finalità, che rispondono in pieno alle politiche di transizione energetica introdotte dalla Ue ed adottate dal governo italiano, potrà beneficiare di risorse da finanziamenti agevolati della Bei (Banca europea degli investimenti), da rimborsi in conto esercizio dal Gse (Conto energia termico) e dalle risorse messe a disposizione dalle norme europee (Pnrr e Fesr). Per l’avvio della progettazione esecutiva, e quindi dei lavori, sarà necessario accedere a finanziamenti, ma con un’accurata programmazione dei lotti di intervento e una piena valorizzazione delle risorse ottenibili, a regime l’intervento potrebbe non costare nulla alla collettività.

UN VERO E PROPRIO PERCORSO DI INNOVAZIONE

Gran parte della superficie del polo fieristico di Lanciano (Chieti) sarà coperta con pannelli fotovoltaici: dai padiglioni alle altre strutture fino all’area esterna e, fiore all’occhiello del progetto, sarà l’introduzione di un’area adibita a parcheggio di circa 15mila metri quadrati. L’intervento sarà impreziosito dalla costruzione dei nuovi uffici di Lancianofiera, con la contestuale riqualificazione della palazzina attuale e la realizzazione di un nuovo edificio Nzeb (Nearly zero energy building), in sostituzione di uno dei capannoni desueti. Questa nuova struttura, una torre-uffici, potrà ospitare spazi amministrativi, servizi Asl, Bper Banca e Genio civile, nonché un nuovo auditorium-sala congressi per circa 300/400 posti all’ultimo piano, per una suggestiva visione del panorama circostante. «Questo studio di fattibilità rappresenta al contempo un punto di arrivo e di ripartenza all’interno di un percorso di innovazione che sta riguardando Lancianofiera da poco più di un anno. Ora – ha detto il presidente di Lancianofiera Alberto Paone – dovranno essere avviati gli step successivi, dall’iter autorizzativo e alla ricerca dei fondi, con l’obiettivo di rendere il Polo fieristico d’Abruzzo un luogo vivo, appetibile e in grado di potenziare le proprie attività». «Lancianofiera è come una Ferrari in garage che abbiamo deciso di accendere. Una volta decollato questo progetto permetterà al Polo fieristico d’Abruzzo, grazie a un meccanismo di autoconsumo condiviso, di diventare una grande centrale di produzione di energia pulita da 6 Gigawatt l’anno – ha aggiunto l’architetto Franco Feliciani, energy manager del polo fieristico del quartiere Iconicella -. Inoltre, grazie a questo piano di rigenerazione sostenibile, potrà offrire uno spazio completamente riqualificato e dunque valorizzato, utile alle attività fieristiche ma anche alla città.

LANCIANOFIERA VERSO UNA GRANDE SFIDA: COSTRUIRE UN SISTEMA DI AUTOCONSUMO CONDIVISO

Le risorse naturali non sono illimitate ed è necessario che, soprattutto gli enti, diano un segnale concreto e lavorino per raggiungere un autoconsumo collettivo rinnovabile». «Oggi teniamo a battesimo, l’avvio del processo di transizione energetica di Lancianofiera – ha invece sottolineato Tonia Paolucci, assessore alla Transizione ecologica, Pnrr, innovazione tecnologica e sistemi informativi del Comune di Lanciano, portando i saluti del primo cittadino Filippo Paolini – del quale l’amministrazione è parte attiva sin dall’inizio. Lo studio di fattibilità presentato oggi rappresenta il primo step di una grande sfida, che dovrà vederci impegnati insieme per raggiungere l’obiettivo comune di raggiungere un sistema di autoconsumo condiviso che porterà benefici non solo al Polo fieristico, ma all’intera comunità». Presenti all’incontro anche Ombretta Mercurio (recentemente designata dal sindaco del Comune di Lanciano quale membro del cda e futura presidente del consorzio fieristico lancianese), Bruno De Felice (membro del cda di Lancianofiera designato dalla Regione Abruzzo), il vicesindaco Danilo Ranieri e l’assessore Paolo Bomba per il Comune di Lanciano; Fabio Di Nenno per Bper Banca (socia del Polo fieristico d’Abruzzo) e Donato Di Campli, già presidente di Lancianofiera. A presentare lo studio di fattibilità, il geometra Mauro D’Orazio e l’architetto Pamela Crocetta, tecnici di Urban Green, studio di Chieti che lavora da tempo nel campo della bioedilizia.

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