L’ORO DELLA TERRA, ECCELLENZA NEL TARTUFO E OLIO

di Francesco Paolucci

L’azienda si trova sulle colline teramane a Ripattoni, nella contrada Colle Izzano, nel territorio dell’ulivo Tortiglione, monocultivar presente in solo cinque comuni dell’area.

UNA PRODUZIONE AUTENTICA CHE VALORIZZA IL TERRITORIO

Salvatore Fusaro, titolare dell’azienda agricola L’Oro della Terra, si muove sicuro e orgoglioso tra le sue piante di ulivo. È un uomo autentico e gentile, nato in Molise e arrivato in Abruzzo prima per studiare e poi per lavorare nel mondo alberghiero. È rimasto per amore, sia per la donna che ha sposato sia per il territorio e i frutti che lui stesso definisce “oro”. «Essendo appassionato da sempre di enogastronomia, di buon cibo e sapendo che qui, in Abruzzo, c’erano molte possibilità di fare ottimi prodotti, sette anni fa ho deciso di cominciare questa entusiasmante avventura. Credo davvero in questa regione, nelle sue potenzialità e cerco, pian piano, di alzare sempre più l’asticella, incrementando l’offerta dei prodotti tipici del territorio. Le eccellenze abruzzesi, quelle che ritengo di maggior prestigio: l’olio e il tartufo. Tesori che in molti ci invidiano». L’azienda di Fusaro conta circa quattromila piante di ulivi, tre ettari di tartufaie al naturale e due ettari di tartufaie artificiali: «Abbiamo dieci cultivar, poi ci sono i quattro blend che rappresentano la nostra storia. Su ogni etichetta c’è scritto che il prodotto, oltre a essere italiano, è nato, prodotto e registrato in Abruzzo. Una scommessa importante perché è tutto di nostra produzione, non compriamo olive da terzi».

LE ORIGINI NELLE TERRE MOLISANE

Salvatore Fusaro viene da un piccolo paese in provincia di Campobasso, Sant’Elia a Pianisi, e la sua esperienza è forte delle radici profonde che la sua famiglia di provenienza ha nell’agricoltura e nell’allevamento. «Le mie origini sono nella terra – racconta mentre apre uno strofinaccio a quadretti rossi e blu colmo di tartufo nero -. Ho cominciato da solo e partendo da zero. Quello che sto cercando di realizzare per me è un sogno. Il mio obiettivo è a lungo termine ed è quello di custodire il prodotto di qualità che da anni stiamo producendo, con passi piccoli e ponderati». Fusaro ha saputo creare, nel tempo, un ‘offerta variegata e vasta, adatta a tutti quelli che desiderano assaporare cibi buoni realizzati artigianalmente.

CURA E DEDIZIONE NELLA FILOSOFIA DELL’AZIENDA

La filosofia che contraddistingue tutti i prodotti dell’Oro della Terra è fare le cose nel modo giusto: dalla cura della campagna, alla selezione delle materie prime, fino alla scelta dei metodi di produzione. «In previsione c’è l’apertura di una struttura ricettiva dove fare degustazioni di solo tartufo e olio, tutto colto e preparato al momento, con degustazioni che possiamo definire “su misura”. Ho individuato un casolare da sistemare, un luogo che sarà un punto accogliente pieno di qualità. Inoltre, nei due ettari di tartufaie artificiali che stiamo per impiantare abbiamo in programma di fare addestramento cani per gli ospiti che ci verranno a trovare». Il mercato dell’azienda di Bellante è internazionale. Grazie all’e-commerce i tartufi arrivano in America, Brasile e Cina, mentre l’olio viaggia in tutta Europa. «Non abbiamo un punto vendita fisico al momento, ma sarà presente nella struttura ricettiva che andremo a realizzare. Ho il desiderio di portare a termine questo progetto un po’ alla volta e, grazie alla fiducia dei clienti che ci hanno scelto e continuano a sceglierci e che credono nella nostra azienda, traggo l’energia e l’entusiasmo necessari. Con il passaparola, l’impegno e la presenza nelle fiere pian piano ci stiamo facendo conoscere e stiamo crescendo». L’olio extravergine d’oliva abruzzese Oro della Terra nasce nelle colline di Bellante: a ovest il Gran Sasso d’Italia e a est l’Adriatico, con la sua brezza marina. Un microclima che permette di creare un prodotto unico per proprietà organolettiche. «Il mio olio preferito, tra quelli che produciamo, si chiama “Pupillo”, nome che viene, ovviamente, da questa mia predilezione. Ma è anche un omaggio a mia madre. “I pupill”, infatti, era il soprannome della sua famiglia. Poi c’è “Sua Maestà”, con più di carattere, mentre “Autentico” è quello che definisco “come viene”, naturale. “Vista mare” è dedicato alla mia famiglia. Mia moglie, i miei figli, i genitori di mia moglie, ognuno di noi ha messo una pianta fronte mare. È l’ultimo uliveto impiantato e, quest’anno, ci ha regalato il primo olio». Salvatore è un romantico, innamorato del lavoro e con la missione di proporre prodotti unici e di qualità.

MONOCULTIVAR, IL FIORE ALL’OCCHIELLO

La caratteristica che contraddistingue la sua azienda sono i monocultivar con dieci qualità di olive: tra queste il leccino, l’ascolana, il tortiglione, la peranzana, il leccio del corno, la favolosa, l’oliva itrana, lo sperone di gallo… «Abbiamo due categorie principali: monovarietale e blend. L’olio è una passione di famiglia, mentre il tartufo è una passione personale nella quale credo molto. Il tartufo bianco fresco, ad esempio, è la massima espressione delle prelibatezze che la nostra terra può offrire. L’Abruzzo presenta un terreno ideale per la formazione spontanea di molte varietà di tartufo. Ogni tartufo è raccolto con cura dai nostri esperti tartufai, seguendo antiche tradizioni per garantirne la massima qualità. Realizziamo vasetti in forma di creme o tartufo cento per cento, sia a scaglie che macinato bianco, nero pregiato e scorsone. Tutti i tartufi sono conservati in olio tassativamente extra vergine d’oliva, il nostro olio. L’obiettivo principale è uno solo: la felicità di chi ci sceglie. Avere l’onore di essere presenti sulle tavole abruzzesi, in tutto il mondo e poter guadagnare, giorno dopo giorno, la fiducia dei nostri clienti è ciò che ci gratifica. Ho scoperto questa terra tanti anni fa e voglio farla conoscere a più persone possibile, insieme al meglio delle nostre amate colline teramane e ai suoi innumerevoli e variegati sapori».

Per leggere la versione integrale dell’articolo passa in edicola e acquista Abruzzo Magazine.