RISTRUTTURARE CASA. PIÙ FACILE CON UN MUTUO

a cura della Redazione

Tutto quello che c’è da sapere quando si sceglie di ristrutturare il proprio immobile e si ricorre a un mutuo per finanziare l’intervento.

MUTUO PER LA RISTRUTTURAZIONE DI UNA CASA: COME FUNZIONA E QUALI LAVORI SI POSSONO FARE

Quando si parla di mutuo, normalmente l’operazione viene associata all’acquisto di una nuova casa, ma non tutti sanno che questo servizio può essere adottato anche per le ristrutturazioni e, in generale, per la manutenzione. In casi di questo genere le banche o altri istituti di credito si occupano di coprire fino all’80% dei costi di ristrutturazione, alleggerendo non poco l’impatto dei costi iniziali al cliente. Trovare l’offerta più adatta alle proprie esigenze e possibilità, quindi, è fondamentale e proprio per questo ci si può rivolgere a piattaforme specializzate. In quest’ottica richiedere un mutuo online su ComparaSemplice.it, ad esempio, consente di calcolare i costi derivati da operazioni di questo genere, un fattore certamente decisivo nell’ottica della scelta del servizio.

COME FUNZIONA IL MUTUO PER LA RISTRUTTURAZIONE DI UNA CASA

Per ristrutturazione si intende una serie di operazioni volte al miglioramento della condizione di un immobile, sia che si tratti di interventi esterni che interni. Il potenziale cliente può richiedere diverse tipologie di interventi, in base a quella che è la situazione dell’immobile e lo scopo dei lavori. L’operazione più comune è la manutenzione ordinaria, che abbraccia una serie di attività come riparazioni, sostituzione e rimessa a nuovo di vari elementi dell’immobile, e che richiede semplicemente un preventivo da parte dell’azienda incaricata dei lavori affinché possa essere attivata. La manutenzione straordinaria invece prevede degli interventi più complessi e che incidono sulla struttura e la qualità dell’immobile, come ad esempio la sostituzione dei servizi sanitari e degli infissi. In questo caso, oltre al preventivo, è necessario anche presentare un certificato di permesso edilizio rilasciato dal comune. Infine vi è la ristrutturazione edilizia con grandi opere, che riguarda invece delle operazioni su larga scala mirate all’alterazione dell’aspetto e la funzione dell’edificio. In questi casi occorre anche il preventivo dell’impresa e la ricevuta di pagamento delle tasse comunali, oltre ai documenti già citati in precedenza.

QUALI LAVORI POSSONO ESSERE ESEGUITI CON QUESTO TIPO DI MUTUO?

Per entrare nello specifico occorre anzitutto stabilire quale tipo di manutenzione viene richiesta. Se ad esempio si parla di una manutenzione ordinaria sarà possibile eseguire operazioni di verniciatura, riparazioni di vario genere, tinteggiature, sostituzioni e impermeabilizzazione. Se invece si vuole procedere ad una manutenzione di natura straordinaria è possibile, come anticipato in precedenza, eseguire lavori in grado di modificare la struttura dell’edificio. Rifacimento di scale, tramezzi e sostituzione degli infissi sono alcune delle azioni più richieste in questo senso, ma un qualsiasi intervento votato al miglioramento strutturale dell’immobile è categorizzabile come manutenzione straordinaria. Per quanto riguarda invece le grandi opere di ristrutturazione, i lavori che possono essere eseguiti abbracciano una serie di figure professionali che hanno lo scopo di alterare sensibilmente non solo l’aspetto, ma anche le funzionalità dell’edificio. In casi di questo genere è quindi possibile rivolgersi ad architetti, geometri, ingegneri e qualsiasi altra figura professionale in grado di compiere operazioni di questo tipo. Prima di procedere verso lavori di questo genere, dunque, è sempre importantissimo valutare tutti gli aspetti che li circondano, in modo da avere una totale consapevolezza delle potenziali alterazioni e dei conseguenti costi.