Bimestrale di informazione economica abruzzese
MYQUBE LIFTING ITALIAN INNOVATION CHE PARLA ABRUZZESE
myqube_lifting_italian_innovation_gianluca_iarussi_gianluca_tomei_san_giovanni_teatino_abruzzomyqube_lifting_italian_innovation_gianluca_iarussi_gianluca_tomei_elevatori_barbarescomyqube_lifting_italian_innovation_gianluca_iarussi_gianluca_tomei_montacarichimyqube_lifting_italian_innovation_gianluca_iarussi_gianluca_tomei_ascensori_cantine_vitivinicolemyqube_lifting_italian_innovation_gianluca_iarussi_gianluca_tomei_myqube_lifting_italian_innovation_gianluca_iarussi_gianluca_tomei_piattaforma_elevatrice

di Francesco Paolucci

Negli anni MyQube di Iarussi e Tomei si è specializzata nella progettazione e produzione di montacarichi per cantine vinicole installati in Italia e all’estero.

QUALSIASI IMPIANTO PER IL SOLLEVAMENTO CON MYQUBE

«Fino a qualche anno fa l’Italia era il primo Paese al mondo per numero di ascensori installati. Ora siamo al secondo posto. La Cina ci ha superato – spiega Gianluca Iarussi, co-fondatore e socio di MyQube, azienda che si occupa di progettazione e commercializzazione di impianti per il sollevamento di ogni tipo: ascensori, montacarichi e piattaforme elevatrici pesanti -. Quello nazionale è un mercato fatto di record e anche a livello globale molte realtà sono italiane, con un’altissima specializzazione nella produzione di porte per ascensori, argani e componenti idrauliche. Questa, però, è una storia poco conosciuta perché poco raccontata. L’Italia, inoltre, è un grandissimo esportatore di componenti per ascensori, molto più di altri Paesi. Nelle più importanti fiere internazionali sono presenti tante imprese tricolore». Gianluca Iarussi è a capo della divisione commerciale, marketing e logistica di MyQube e si occupa anche di consulenza marketing per altri player del comparto. Insieme al suo socio Gianluca Tomei, ingegnere meccanico che segue la progettazione e gestione dei fornitori, e grazie all’appoggio di un’importante attività produttrice che ha creduto e investito nel progetto, Iarussi porta avanti un discorso di eccellenza tutta italiana.

LA SPECIALIZZAZIONE DI MYQUBE PER IL SETTORE VITIVINICOLO

«Siamo sempre alla ricerca delle massime novità e crediamo nel made in Italy. Materiali di ultima generazione, forme ed efficienza energetica sono il nostro faro guida». MyQube nasce tra il 2016 e il 2017 e, sotto la guida di Iarussi e Tomei che è anche amministratore della società, riesce a imporsi sul mercato italiano ed estero: «I nostri impianti sono commercializzati in Italia e in molti altri Paesi tra i quali Germania, Svizzera, Francia, Regno Unito, Slovenia – spiega Iarussi, che aggiunge con una punta di orgoglio -: il design e la progettazione sono totalmente abruzzesi, a San Giovanni Teatino (Chieti) per la precisione. Poi tutto viene assemblato in Lombardia e spedito in varie parti del globo». Il prodotto, quindi, che sia un ascensore per un privato o un montacarichi per un’azienda, viene interamente disegnato e progettato in Abruzzo dopo un lavoro di ascolto e confronto con il cliente. Nel nord Italia, poi, avviene la realizzazione e, infine, ogni articolo viene stoccato in Lombardia per essere spedito in tutta Europa dai clienti che lo installeranno. «Crediamo che un ascensore sia un oggetto personale – dice ancora Iarussi -. Da qui il nostro nome e i nostri sforzi per realizzare sempre un prodotto il più possibile aderente alle necessità e agli spazi dei diversi interlocutori. Ci siamo specializzati, ad esempio, nella fornitura di montacarichi per cantine vitivinicole. Tutto ciò che è trasporto da un piano all’altro di persone e materiali legato alle cantine e quindi botti, casse di bottiglie, operatori e ospiti. Già abbiamo realizzato cantine in Valpolicella, Monferrato e in diverse altre zone in Italia e all’estero».

MYQUBE: CRESCITA IN DOPPIA CIFRA E MOLTO EXPORT

Tra i prodotti di punta, MyQube produce piattaforme elevatrici ad uso domestico, ascensori a potenza ridotta per un utilizzo condominiale, ascensori elettrici ideali per traffici e performance elevate, una gamma di montacarichi e montauto con portate fino a 30mila chilogrammi e ascensori su misura. «Da quando siamo partiti, registriamo una crescita in doppia cifra, sia in termini di fatturato sia di utili. Anche durante la pandemia lo sviluppo è proseguito – sottolinea Iarussi -. Non ci siamo mai fermati. Abbiamo sempre lavorato, soprattutto in ottica export. Quest’anno, inoltre, con l’ecobonus c’è stato un ulteriore aumento del lavoro che ci ha visto impegnati anche nel rinnovo e sostituzione dei vecchi ascensori con nuovi impianti». Altro core business dell’azienda è la consulenza marketing specializzata nel settore ascensori per piccole e grandi realtà della quale si occupa Gianluca Iarussi, mentre la consulenza tecnica è affidata a Tomei. «Siamo un’organizzazione flessibile e snella – conclude Iarussi -, impegnata a trecentosessanta gradi nel settore e con l’obiettivo costante della qualità».

Per leggere la versione integrale dell’articolo passa in edicola e acquista Abruzzo Magazine.