Warning: preg_match(): Allocation of JIT memory failed, PCRE JIT will be disabled. This is likely caused by security restrictions. Either grant PHP permission to allocate executable memory, or set pcre.jit=0 in /home/customer/www/abruzzomagazine.it/public_html/wp-includes/load.php on line 43
LA PASTA "ABRUZZESE" DELVERDE TORNA ITALIANA
Bimestrale di informazione economica abruzzese
LA PASTA “ABRUZZESE” DELVERDE TORNA ITALIANA
delverde_newlat_pasta_abruzzo_sededelverde_newlat_pasta_abruzzo_prodottidelverde_newlat_pasta_abruzzo_sede_pastificio

di Elena Gramenzi

Newlat Group, realtà italiana leader nell’agroalimentare, acquisisce la storica azienda abruzzese Delverde.

DELVERDE ACQUISITA DA NEWLAT GROUP

Newlat Group, leader nell’agroalimentare, ha acquisito Delverde, la storica azienda abruzzese specializzata nella produzione di pasta premium. Newlat è una delle più importanti realtà produttive del Paese, nata nel 1940 e sviluppatasi nel 2004, che oggi opera con noti marchi italiani di grande qualità come Giglio e Buitoni. Con sede a Reggio Emilia, Newlat ha incrementato il proprio fatturato da 20 a 350 milioni di euro nell’arco degli ultimi dieci anni e conta su più di mille dipendenti distribuiti nei dieci impianti produttivi siti in Italia e Germania. Il Gruppo del food ha acquisito il 100% della società abruzzese dalla multinazionale argentina Molinos Rio de la Plata (che dal 2009 deteneva il 99,5% di Delverde). L’obiettivo è ora quello di supportare lo sviluppo del marchio con importanti investimenti, per far conoscere a livello globale la qualità che il brand da sempre esprime. Angelo Mastroliapresidente di Newlat ha dichiarato: «In un momento in cui molte aziende italiane vengono acquisite da gruppi stranieri, siamo orgogliosi di riportare a casa un’altra eccellenza del Made in Italy come Delverde».

NEWLAT CON DELVERDE SEMPRE PIÙ POLO AGGREGATIVO NELL’AGROALIMENTARE ITALIANO

«Negli ultimi dieci anni – ha continuato Mastrolia – siamo stati il Gruppo italiano che ha portato a termine il maggior numero di acquisizioni nel food & beverage riportando nel nostro Paese prestigiose realtà. Abbiamo acquisito importanti aziende da multinazionali di primissimo livello, quali Nestlé, Kraft Heinz Company, Ebro Foods, Parmalat (Gestione Bondi), e adesso Molinos. Siamo anche stati capaci di acquisire in Germania, Paese tradizionalmente complesso per compratori italiani, i marchi leader di mercato nel settore pasta, Birkel e Drei Glocken. Newlat vuole porsi sempre più come polo aggregativo nel settore agro-alimentare italiano: ritengo che esclusivamente facendo sistema le nostre aziende potranno rimanere in Italia e competere con i grandi gruppi multinazionali. Questa ultima operazione non solo conferma la nostra leadership in Italia ma ci permette di crescere anche all’estero, vista la consolidata presenza del marchio Delverde nei mercati internazionali».

DELVERDE: DALL’ARGENTINA ALL’ITALIA CON NEWELAT GROUP

Delverde, storica azienda alimentare italiana specializzata nella produzione di pasta premium con sede a Fara San Martino (Chieti), in Abruzzo, è stata totalmente acquisita dal gruppo italiano Newlat. Il valore, Enterprise value, attribuito dalle parti all’operazione ammonta a 9,25 milioni di euro. Nel perfezionamento del Deal Newlat è stata assistita dall’advisor finanziario Oaklins Italy, nella persona di Davide Milano, quale partner di riferimento, mentre per la parte legale si è avvalsa della consulenza dello studio BonelliErede, nella persona dell’avvocato Matteo Pratelli, quale socio responsabile. Molinos è stata assistita dalla Studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners, nella persona dell’avvocato Paolo Brugnera, quale socio responsabile. Con questa operazione Newlat consolida il percorso di sviluppo che persegue da alcuni anni attraverso l’acquisizione di marchi storici da multinazionali estere, riportando nel nostro Paese il meglio del food made in Italy. Il Gruppo Newlat negli ultimi dieci anni ha incrementato il proprio fatturato da 20 a 350 milioni di euro e oggi è pronto ad aprire agli investitori il proprio capitale sul mercato Star di Borsa Italiana, dove intende quotarsi grazie al supporto di importanti banche nazionali e internazionali. I global coordinator incaricati del collocamento considerano il track record del Gruppo una piattaforma ideale per aggregare con il modello Newlat altre aziende del food e creare valore per gli azionisti e futuri investitori.