Nonno Ascoltami

“NONNO ASCOLTAMI”: UN SUCCESSO L’EDIZIONE NUMERO SEI

Quattro domeniche di controlli gratuiti dell’udito in 7 regioni e 20 piazze d’Italia. È stata un vero e proprio successo la sesta edizione di “Nonno Ascoltami!”, la campagna di controlli gratuiti dell’udito dedicata a tutti i nonni, e quest’anno patrocinata dal Ministero della Salute. Abruzzo, Molise, Puglia, Lazio, Basilicata e per la prima volta anche Veneto e Trentino: è arrivato a sette il numero delle regioni che hanno aderito all’iniziativa di prevenzione, ospitando medici e tecnici che, per un’intera giornata, si sono messi a disposizione della cittadinanza per effettuare gli screening gratuiti dell’udito. Anche i dati sull’edizione 2015 confermano la validità della manifestazione: già si parla di oltre tremila controlli, grazie allo sforzo di 50 otorini, 150 volontari, 90 tra logopedisti, audioprotesisti e audiometristi e oltre 400 collaboratori. «Lo scorso anno sono state effettuate 2.891 visite – ha spiegato Mauro Menzietti, vicepresidente Anap (Associazione nazionale audioprotesisti professionali) e ideatore dell’iniziativa -. Il 36 per cento dei pazienti è risultato essere affetto da problemi uditivi senza esserne a conoscenza, e addirittura il 58 per cento non aveva mai effettuato un controllo audiometrico. La sordità è spesso sottovalutata e viene affrontata solo quando ormai è in uno stadio avanzato. Siamo partiti sei anni fa con la consapevolezza di dover colmare una mancanza di informazione sull’argomento. Negli anni è stato fondamentale il sostegno dei medici che hanno creduto nella nostra idea: portare in piazza il momento sanitario, trasformando la prevenzione in una festa. “Nonno Ascoltami!” vuole diffondere un concetto nuovo di salute, ma anche – e soprattutto – di sanità. Questo perché in un certo senso siamo riusciti ad invertire i ruoli, portando gli ospedali in piazza. È la sanità che va incontro ai cittadini, presentando la prevenzione in una veste nuova, quella di una giornata di festa». Ad effettuare i controlli in piazza sono stati i medici specialisti, coadiuvati dal personale ospedaliero, formato da audiometristi e logopedisti, insieme a Croce Rossa e Misericordia. Quest’anno per la manifestazione è arrivato anche il patrocinio da parte del Ministero della Salute, l’associazione “Nonno Ascoltami!”, inoltre, ha attivato un proficuo dialogo con l’Oms, Organizzazione Mondiale della Sanità, che per il 3 marzo ha indetto la Giornata Mondiale per la salute dell’udito. L’Oms, infatti, ha voluto utilizzare l’Associazione come “ambasciatrice” del messaggio di prevenzione dei disturbi uditivi, attraverso la traduzione e la diffusione del proprio materiale istituzionale in Italia. Anno dopo anno, dunque l’evento continua ad arricchirsi di nuove presenze. A Pescara, accanto ai partner ormai “storici” come il Polo Irene, il Polo dell’Economia Civile, che con il suo direttore, Lucia Todisco, ha confermato l’importanza di un azione sinergica sul versante socio-sanitario, ad animare “Piazza Prevenzione” hanno contribuito il direttore del quotidiano Il Centro, Mauro Tedeschini, il direttore generale della Asl di Pescara, Claudio D’Amario e Claudio Caporale, primario del reparto ORL Ospedale di Pescara che con Sabatino Trotta, primario del CSM di Pescara, ha affrontato il tema “L’Ospedale in piazza”. E ancora, l’Associazione Isa del professor Ettore Cianchetti, protagonista di una interessante tavola rotonda dedicata ad “Alimentazione e benessere” e l’Associazione Amico Medico che ha affrontato il tema delle dipendenze. Ma non solo, perché salute è anche sport, arte e creatività e infatti in piazza c’erano gli atleti della Pescara Basket, del Jolly pattinaggio, della Federazione regionale Beach tennis, gli istruttori federali del Golf club di Miglianico, i medici di “Clown Doc” e “La compagnia del sorriso”.