La regione esprime realtà di assoluta qualità, dal comparto prettamente industriale a quello vitivinicolo. Basta scoprirle anche attraverso le nostre pagine.
LA NUOVA COPERTINA DEDICATA ALLA STORIA DI VERINDPLAST
Ne siamo pienamente consapevoli. Il valore autentico di ogni impresa risiede nelle sue persone, in chi ogni giorno si impegna per portare il business al successo. Noi che con Abruzzo Magazine entriamo quotidianamente all’interno delle migliori realtà regionali per conoscerle e raccontarle, ci accorgiamo subito quando dall’altra parte ci sono interlocutori di valore che con ingegno e sacrifici hanno saputo costruire percorsi di eccellenza. Così è anche nel caso di questa nuova “Storia di copertina”. Cover story tutta dedicata a Verindplast e alla famiglia Salomone. Verindplast, sede in Val di Sangro, è il nome della realtà avviata nel 1997 da Nicola Salomone e che oggi si trova a vivere la fase del passaggio generazionale con slancio e risultati estremamente positivi. Ormai quasi 30 anni fa, Salomone ha gettato le basi di questo player insieme alla moglie Rosanna Adorante e all’amico ingegnere Antonio Rosato. Oggi i clienti sono i top brand delle due ruote a livello mondiale: Honda, Yamaha, Ducati, Ktm, Mv Agusta e i loro modelli, le più esclusive “limited edition” ma anche prototipi, “sport versions”, “pit bike” e veicoli per “photo shooting”. Su tutti questi sono installati elementi che parlano abruzzese. Serbatoi, carene, fianchetti, parafanghi, codini, bauletti… Componenti performanti, arricchiti da colorazioni e finiture realizzate in Verindplast. Occupandosi delle diverse fasi: dalla progettazione al trattamento delle parti grezze, dalla verniciatura alla preparazione dei verniciati, dall’applicazione degli adesivi all’assemblaggio, dai controlli qualità fino alle procedure per la logistica e le spedizioni.
LA SECONDA GENERAZIONE DI VERINDPLAST CON I FIGLI SARA, EMILIANO E ALIDA SALOMONE
«Lo facciamo nei due stabilimenti che sorgono a pochissimi chilometri l’uno dall’altro e che, complessivamente, si estendono su oltre 9mila metri quadrati coperti – spiega Nicola Salomone nel corso della lunga intervista che abbiamo realizzato nel suo quartier generale -. Il cuore sono le linee di verniciatura liquida e a polveri per il trattamento superficiale delle componenti in plastica, metallo e carbonio soprattutto per il settore motomotive, ma anche per l’arredamento, il design e la nautica». Co-protagonista nella guida della società è la seconda generazione, con i figli Sara (general manager con focus sull’amministrazione), Emiliano (responsabile produzione) e Alida (responsabile ufficio contabilità). «Sono loro il presente e il futuro – spiega Salomone -». Apporto centrale con il merito di aver saputo dare a Verindplast un’identità al passo con i tempi. Un’impronta fondata su etica, sostenibilità, parità di genere, in una logica di “giving back” al territorio d’origine, al tessuto che, con le sue caratteristiche, ha permesso l’evoluzione della società. E che evoluzione! I numeri parlano di 145 dipendenti (erano 96 nel 2023, 138 nel 2024) e un monte ricavi 2024 che si attesta sui 12.6 milioni di euro (+72% rispetto all’anno precedente).
UN SALTO A VERONA CON LO SPECIALE VINITALY 2025
Oltre le cifre, però, la cultura e la visione strategica sono le leve di un processo virtuoso che mira al miglioramento, a valorizzare le performance individuali per competere insieme. Infine, in questo numero di Abruzzo Magazine, come ormai consuetudine, non può mancare il lungo Speciale dedicato a Vinitaly 2025, realizzato dai nostri inviati a Verona. Edizione che si è chiusa con un bilancio più che positivo per il Consorzio tutela vini d’Abruzzo e le cantine che hanno preso parte, confermando l’Abruzzo tra le regioni più dinamiche del panorama vitivinicolo nazionale. In una manifestazione che ha visto una partecipazione globale in costante crescita, l’Abruzzo ha saputo imporsi con eleganza e concretezza portando in scena una proposta enologica sempre più coerente, riconoscibile e ambiziosa. Il presidente del Consorzio, Alessandro Nicodemi (fresco di riconferma, ndr), ha commentato positivamente l’andamento della manifestazione fin dalle prime giornate: «Le impressioni iniziali sono positive. L’affluenza è ormai una costante, l’Abruzzo è una regione riconosciuta e affermata».


