OPLANCITY L’ABRUZZO CHE COSTRUISCE IL FUTURO NEL METAVERSO

di Evelina Frisa

Da Avezzano (L’Aquila) a una nuova dimensione digitale per la prima città virtuale italiana. Innovazione, criptovalute e business senza confini.

UN UNIVERSO PARALLELO, VIRTUALE E AFFASCINANTE

Tanti pensatori nel corso dei secoli hanno progettato, immaginato e sognato delle città ideali: dalla Repubblica di Platone alla Città del Sole di Tommaso Campanella, passando per Utopia di Tommaso Moro o la nuova Atlantide di Francesco Bacone. Un luogo diverso, con regole differenti, spesso utopiche. Negli ultimi anni grazie all’Intelligenza artificiale, al Metaverso e alle nuove scoperte tecnologiche, non sui libri ma sul web, delle città virtuali esistono e riescono anche a rappresentare un nuovo business. La prima che è stata introdotta in Italia ha radici abruzzesi. La sua sede è infatti ad Avezzano (L’Aquila) e nasce dalla mente di Franco Gatti. Questa città si chiama Oplan, dove la O sta per “mondo” e “plan” indica pianificazione. A raccontarci il progetto è proprio lui, per parlarne usiamo la tecnologia. Ci colleghiamo online e, durante una piacevole chiacchierata, proviamo anche noi a immergerci in questo universo parallelo, virtuale e affascinante. Mentre dialoghiamo mi invita a entrare sul sito oplancity.com e inizia così un viaggio in un luogo caratterizzato da idee, aziende, negozi, gallerie d’arte, uffici, appartamenti e molto altro. Dietro tutto questo ovviamente ci sono le persone, coloro che scelgono di investire in questa città, acquistare o affittare uno spazio per usarlo, venderlo, farlo fruttare.

MONDO IMMAGINATO GIÀ NEL 1995 DA FRANCO GATTI

«OplanCity – afferma Gatti, che è affiancato da uno staff di altri tre professionisti oltre ad avvalersi del supporto di aziende esterne – è un progetto che ho immaginato nel 1995 e che si è concretizzato nel 2021. L’obiettivo dell’azienda Oplan era, ed è ancora, quello di fornire ai clienti la migliore soluzione in termini di “utilities”, coniugando le loro specifiche esigenze di consumo energetico con le soluzioni offerte dal mercato in termini di efficienza energetica e produzione da fonti rinnovabili. Con l’avvento delle criptovalute, Oplan si è posta anche l’obiettivo di fornire ai propri clienti un approccio “morbido” e al contempo remunerativo, a un contesto, quello delle criptovalute, che sembra complesso e distante. Nel 2019 è nato così il servizio CryptoEnergy che prevede un “cashback” in Btc e in futuro in Oplan Token (valuta virtuale), su ogni fattura che viene pagata, di luce e gas. I clienti formano una comunità, i cui membri sono accomunati da un interesse per le fonti di energia green, le criptovalute, le nuove tecnologie e il risparmio personale. Da questa community, il lontano sogno di una città virtuale, OplanCity, diventa realtà, soprattutto grazie a sviluppi tecnologici quali criptovalute, Blockchain, Nft, Intelligenza artificiale e Metaverso. Nel 2024 abbiamo aperto al pubblico questa città e la risposta delle persone è stata più che positiva».

AMPLIARE IL PROPRIO BUSINESS CON OPLANCITY

L’obiettivo di OplanCity consiste nell’offrire a persone e aziende uno spazio virtuale in cui interagire con i propri clienti o visitatori e godere di aree e servizi comuni realistici, senza limiti di spazio e tempo. «Questo progetto – prosegue Gatti – rappresenta una grande opportunità di creazione o di ampliamento del proprio business, sia per le aziende sia per i professionisti. Si tratta, infatti, di una struttura decentralizzata che consente una visibilità internazionale a un costo contenuto. Chiunque può fare esperienza del Metaverso, grazie alle tante e diverse possibilità di fruizione dello stesso, avendo una sorta di vetrina interattiva per le imprese. OplanCity offre questo spazio virtuale; una volta entrato l’utente può scegliere dal menu di teletrasportarsi in diversi punti della città». Ma come è fatta questa città? Nell’home page è possibile vederla in maniera realistica e pratica. Ha un nucleo centrale composto da quattro quadranti speculari tra di loro con unità immobiliari in vendita e in affitto. Ogni quadrante è formato da 1.505 unità immobiliari virtuali, ciascuna delle quali può essere strutturata e personalizzata e quindi usata come negozio o ufficio. Ogni anno, a partire dal 2025, vengono messe sul mercato le unità di un quadrante a un prezzo predefinito. Ogni successivo anno, il prezzo delle singole unità del quadrante relativo, aumenta del 50%, per assicurare ai titolari delle unità un ritorno economico crescente nel tempo.

UNA CITTÀ CON QUATTRO DISTRETTI DOVE SI PUÒ ESSERE “OPLANIANO”

Una realtà nuova con solide basi. Infatti, Oplan è una società che opera nel settore delle nuove tecnologie ormai da 25 anni, con OplanCity c’è una novità assoluta: «Offriamo una grande opportunità di creazione e ampliamento del proprio business – aggiunge Gatti -. In OplanCity si possono acquistare immobili virtuali, rivenderli, utilizzarli nel Metaverso, metterli a rendita, prenderli in affitto o in gestione, esporre lo stand personale nella esposizione permanente e acquistare lotti edificabili. Ci sono 24 mega lotti, dove il proprietario avrà la possibilità di far nascere la propria struttura, seguendo il piano regolatore e le direttive dello staff di OplanCity. La città ha quattro distretti tematici: Expoplan (esposizione permanente), Xummit (struttura per eventi polivalente), Xusy (per la comunicazione e il marketing nel Metaverso) e Next24 (per la formazione sulle nuove tecnologie). OplanCity ha dei quartieri e aree dedicate a vari settori, dal distretto finanziario alla moda, dall’arte alle associazioni. Oplan aiuta le aziende a entrare nel Metaverso e a promuovere tutte le iniziative reali e virtuali per far conoscere OplanCity e tutti coloro che ne fanno parte». Chi sceglie di investire in questa città diventa “oplaniano”. In questo luogo c’è anche una tv, emittente televisiva, una radio e un giornale quotidiano on-line. «Siamo al lavoro per il canale pubblicitario – sottolinea Gatti -. Con il nostro social e il nostro store. Abbiamo anche le “utilities” luce e gas brandizzate OplanCity e i nostri canali di vendita sono la community e il franchising, oltre al passaparola degli “oplaniani”». Di fatto è un’esperienza affascinante e, anche solo per curiosità, è interessante conoscere questo mondo, ma le opportunità per farne un business sono tante.

OPI (L’AQUILA) LA CAPITALE DIGITALE ITALIANA DEL METAVERSO

«Il guadagno dell’impresa – le parole di Gatti – deriva da diversi canali come la vendita delle unità immobiliari o dei lotti edificabili, ma anche dall’affitto delle unità immobiliari standard o dall’affitto e gestione delle aree comuni, oltre a tutti i servizi accessori come “digital twin” e “organizzazione eventi’, allo sviluppo del progetto “franchising Italia”. OplanCity opererà anche nel mondo reale, precisamente nel comune di Opi in provincia dell’Aquila, che sarà la capitale digitale italiana del Metaverso, dove verrà fatta la formazione in presenza e sarà, quindi, sede della nostra academy. Stiamo tessendo delle relazioni con delle università. OplanCity opererà a breve anche nel reale, non solo nel virtuale. Sarà possibile avere degli eventi in presenza e contemporaneamente nel Metaverso, fruibili quindi da qualsiasi parte del mondo». Come è possibile acquistare un immobile? Gatti con chiarezza ci spiega che esiste la piattaforma opensea.io, con la quale è possibile comprare unità immobiliari tramite Nft, con certificazione BlockChain. Nell’area esterna al centro città è possibile acquistare lotti edificabili sempre tramite Nft. Sempre con la stessa piattaforma è possibile rivenderli nel mercato secondario. «Una volta acquistata una unità immobiliare, il titolare può decidere di utilizzarla per sé stesso oppure metterla a rendita. Il servizio per affittare il proprio immobile è gestito dal back office di OplanCity; la rendita annuale è del 15% del valore dell’immobile acquistato. Per chi non desidera acquistare, c’è la possibilità di prendere l’immobile in affitto per un periodo minimo di tre mesi. OplanCity ha previsto anche la formula “affitto con riscatto”, che permette di diventare proprietari dopo quattro anni. Possono essere presi in gestione vari ambienti comuni come teatri, sale esposizioni, art gallery, aree di culto, sale conferenze e aule formazione. L’impresa ha avviato l’iter per il “listing” della propria criptovaluta, l’Oplan Token, che verrà usata in OplanCity».

TRE PLAYER PER IL METAVERSO

La struttura societaria è composta da tre player principali OplanCity Où, che ha sede in Estonia a Tallinn, dove il settore è ben regolamentato, ed è proprietaria di OplanCity; Oplan srl in Italia, che ha sede ad Avezzano (L’Aquila) e gestisce le reti vendita; c’è poi Oplan Italia spa che gestirà ambienti, servizi e sviluppo della città e distretti tematici. Per chi fosse interessato ad acquistare le azioni può farne richiesta attraverso il sito web, oplancity.com, dove ci sono tutte le informazioni e i video-tutorial per utilizzare i servizi della città virtuale. «OplanCity è una community – conclude il suo fondatore -. Diventare “oplaniano” è un modo per ampliare i propri orizzonti di conoscenze e di relazioni interpersonali, in qualche modo è entrare in quello che sembrava un lontano futuro, ma che è già molto presente. Abbiamo infine creato un’associazione culturale che si chiama “Arte e professioni sul Metaverso”, che si occupa di formazione permanente sulle nuove tecnologie. Ci si può iscrivere sempre dal sito e il costo annuale è di soli 100 euro».

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