di Sara Legnini
Nella splendida cornice della Sala “Domenico Tinozzi” della Provincia di Pescara, l’azienda di Atessa (Chieti) è stata premiata per l’eccellenza manifatturiera e la straordinaria storia familiare che la rende un punto di riferimento globale nel settore dei serramenti.
PAIL TRA I PROTAGONISTI DELL’EDIZIONE 2026 DEL PREMIO
Si è svolta a inizio marzo, presso la Sala “Domenico Tinozzi” del Palazzo della Provincia di Pescara, la settima edizione del premio “L’Imprenditore Ideale”. L’iniziativa, promossa dall’agenzia “Promozione Spettacoli” con il patrocinio dell’amministrazione Provinciale e presentata dal giornalista Paolo Minnucci insieme alla modella Silvia Severo, ha voluto accendere, ancora una volta, i riflettori sulle eccellenze del tessuto produttivo regionale. Tra i protagonisti assoluti di questa edizione 2026 spicca Pail di Atessa, realtà storica dell’industria abruzzese, che ha ricevuto il premio come testimonianza di un successo imprenditoriale capace di coniugare innovazione tecnologica e profondi valori umani.
UNA STORIA NATA DAL CORAGGIO E DALL’AMORE
Il riconoscimento a Pail non è stato solo un premio a un fatturato o a un prodotto di design, ma a una storia iniziata oltre sessant’anni fa. Una storia frutto dalla visione del fondatore, Amerigo Pellegrini, che con lungimiranza e spirito di sacrificio ha trasformato una piccola bottega artigiana in un colosso del settore delle porte e dei serramenti in legno. Accanto ad Amerigo, pilastro fondamentale di questa ascesa, c’è stata per decenni la moglie Antonietta. Nonostante la sua scomparsa qualche tempo fa, il suo ricordo e il suo esempio di dedizione rimangono impressi nel Dna dell’azienda, citata più volte durante la cerimonia come la forza silenziosa che ha permesso alla famiglia Pellegrini di restare unita e determinata verso traguardi sempre più ambiziosi.
IL PASSAGGIO GENERAZIONALE: UNA SQUADRA VINCENTE
Oggi Pail è l’esempio perfetto di un passaggio generazionale riuscito, una sfida che non molte imprese familiari riescono a vincere con tale armonia. Alla guida della realtà di Atessa ci sono ora i figli del fondatore: Sandro, Fausto, Paolo ed Emanuela. Ognuno con le proprie competenze, ma tutti animati dalla stessa passione del padre, i fratelli Pellegrini hanno saputo traghettare l’azienda nel nuovo millennio, investendo in sostenibilità, digitalizzazione e internazionalizzazione, senza mai recidere il legame profondo con la Val di Sangro e con le proprie radici.
IL PREMIO “L’IMPRENDITORE IDEALE”
Il premio ricevuto a Pescara sottolinea proprio questa capacità: essere “ideali” non solo per la qualità dei prodotti esportati in tutto il mondo, ma per l’etica del lavoro e la valorizzazione del territorio. Durante l’evento, è stato sottolineato come Pail rappresenti un modello di resilienza e capacità di visione, qualità essenziali per affrontare i mercati contemporanei. “L’Imprenditore Ideale“, trasmesso in diretta streaming su cronacheabruzzesi.it, ha visto la partecipazione di numerose autorità e premiati delle scorse edizioni, che hanno reso omaggio alla famiglia Pellegrini con un lungo applauso. Per l’Abruzzo che produce e che guarda al futuro con ottimismo, Pail Porte si conferma non solo una case history di successo, ma un vero e proprio patrimonio collettivo.





