SPONSORSHIP DINNER PER I ROSETO SHARKS DI BASKET

di Andrea Beato

I successi della squadra si spostano in una cena di gala dedicata alle aziende che sostengono il progetto sportivo. Assieme ai vertici della società, il main sponsor Liofilchem e Spinosi Marketing Strategies.

I ROSETO SHARKS DEL PRESIDENTE CIMOROSI SFIORANO LA PROMOZIONE NELLA MASSIMA SERIE

Una regular season esaltante e la galoppata play off conclusa contro la fortissima Bologna. L’annata dei Roseto Sharks rimarrà comunque impressa nella storia societaria. E i successi si festeggiano sul parquet, ma allo stesso modo in un evento speciale, una cena dedicata alle aziende che supportano il progetto sportivo. In totale circa 50 realtà abruzzesi protagoniste, riunite nell’elegante location dell’albergo Hotel Bellavista a Roseto degli Abruzzi (Teramo). Sul palco, allestito per l’occasione, si alternano le figure chiave: il presidente Daniele Cimorosi, il vice, il professore Ettore Cianchetti, il giovane coach Emanuele Di Paolantonio (riconfermato nel ruolo per i prossimi due anni) e alcuni giocatori come il capitano Robert Fultz, la guardia Nicola Mei e la stella americana Adam Smith. Questa è una piazza con un passato glorioso e a ripercorrerlo ci pensa il giornalista e scrittore Luca Maggitti. La carrellata di emozioni e trionfi continua con Marco Rapone, che segue le imprese del quintetto per il quotidiano Il Centro. Un percorso fatto di molte luci e qualche ombra, come il fallimento del 2006 e la mancata iscrizione al campionato 2009/2010 tra i dilettanti. Poi una nuova compagine, «un gruppo di amici – sottolinea il presidente Cimorosi (in primis gli stessi Cimorosi e Cianchetti, Vincenzo Fidanza, la Liofilchem, Di Sante Mobili, il Comune e un azionariato diffuso, ndr) – ripartito dalla C».

PRONTI PER LA PROSSIMA STAGIONE: I ROSETO SHARKS PUNTANO SU SQUADRA, SPONSOR E MARKETING

Le idee chiare, la serietà, la continuità e un sano agonismo fanno il resto, riuscendo a ottenere le promozioni e a riaccendere la passione, mai sopita, di un intero territorio per la pallacanestro. A dimostrarlo i numeri di questa stagione: un seguito importante che fa risultare Roseto Sharks in quinta posizione, per numero di spettatori, tra le squadre che partecipano alla Lega A2 Citroën. I tifosi non fanno mancare il loro supporto in nessuna occasione, dagli accesi derby contro i cugini della Proger Chieti fino ai match con team blasonati, quando il pubblico arriva a superare perfino le 5mila presenze al Pala Maggetti. Un entusiasmo che contagia tutti, sponsor compresi. Il “main” è proprio Liofilchem, attività b2b specializzata in diagnostici per microbiologia e un fatturato che, per l’80%, viene prodotto all’estero. Perché quindi sostenere una squadra di basket? La risposta la fornisce, senza giri di parole, il ceo Fabio Brocco: «Ogni impresa, per una precisa responsabilità sociale, deve restituire un valore aggiunto alla zona in cui ha sede e in cui opera fin dalle origini. Il fare network è fondamentale, da soli non si va lontano!». Guardare al futuro e crescere sono le priorità. Crescita che deve avvenire dentro e fuori il campo da gioco. Il “fuori“ lo traduce Lorenzo Spinosi, esperto di marketing e fondatore di Spinosi Marketing Strategies. «Strategie per aumentare la notorietà e visibilità dei Roseto Sharks. Di conseguenza di tutto quello che ruota attorno, pure dell’Abruzzo in generale. Così il piano operativo si baserà su un’articolata piattaforma di marketing sportivo, utilizzando strumenti ben definiti, quali il sito web, i canali social, la fanzine, il merchandising…». La promozione ha la sua importanza… Anche del brand!