SISMEX DEMOLIRE PER COSTRUIRE IL FUTURO

di Evelina Frisa – Foto Sara Seccamonte

L’impresa della famiglia Granifero, con papà Pietro recentemente scomparso, continua il suo percorso di sviluppo in un settore molto particolare, con nuovi servizi e tanta innovazione. 

TRA GLI IMPIANTI PIÙ GRANDI D’ABRUZZO

È una fase di crescita quella che sta vivendo Sismex, azienda specializzata in demolizioni, scavi e recupero di rifiuti speciali non pericolosi. C’è un clima di cambiamento che si nota nei lavori che sono stati effettuati e in quelli in corso che porteranno questa realtà, con sede in via Degli Orti a Collecorvino (Pescara), a raggiungere una superficie di oltre 50mila metri quadrati, diventando uno degli impianti più grandi nella regione Abruzzo. A raccontarci la storia e le prospettive di questa azienda è il direttore tecnico Alessio Granifero. Lo incontriamo di sabato: durante la settimana è impegnato nel coordinamento degli operatori, nell’organizzazione delle attività e nella gestione delle varie incombenze. Questo ci consente di scoprire l’impresa in un silenzio altrimenti impossibile da avere. La percorriamo parlando con calma, partendo dagli esterni, ampissimi, che osserviamo con curiosità e stupore. Tanti i mezzi presenti, dagli escavatori agli autocarri. Vediamo l’area di accettazione dei rifiuti per la pesa, l’area stoccaggio dei rifiuti speciali non pericolosi e quella per i manufatti in eco-calcestruzzo che ricordano molto i mattoncini lego, usati per la realizzazione di muri di controterra, recinzioni o altro. Passiamo anche nei pressi dei due impianti per la frantumazione degli inerti e Granifero ne parla con orgoglio. Questa è l’azienda della sua famiglia, in quello che vediamo c’è la storia professionale di suo padre Pietro, una vita nel settore del movimento terra e delle demolizioni, purtroppo scomparso lo scorso anno; c’è la visione di sua madre Luciana Evangelista, amministratrice delegata e socia, c’è anche la competenza della donna che ha scelto di avere accanto, l’altra socia è infatti la sua compagna, Valeria Recanati.

DAL 2012 AD OGGI UNA CRESCITA IMPORTANTE NEI SERVIZI OFFERTI DA SISMEX

Quando entriamo negli ambienti dedicati agli uffici, ben 540 metri quadrati di spazi ben organizzati e funzionali, è impossibile non notare l’ordine e la cura che li caratterizzano. L’ufficio di Alessio Granifero è molto luminoso, il telefono squilla durante la nostra chiacchierata: «Come ogni giorno – dice scherzandoci su. Abbassa la suoneria e continua a raccontare -. Abbiamo 16 dipendenti – spiega – e con l’ampliamento in corso sicuramente qualche risorsa in più sarà necessaria. Noi forniamo servizi nel campo dell’edilizia e siamo specializzati in demolizioni, scavi e recupero di rifiuti speciali non pericolosi (macerie, cartongesso, imballaggi misti, polistirolo e altro). Questi materiali li lavoriamo e diventano inerti riciclati, produciamo eco-calcestruzzo per la realizzazione di manufatti in cemento. L’azienda è nata nel 2012 e nel 2016 abbiamo ottenuto l’autorizzazione per l’apertura di un impianto di recupero rifiuti speciali non pericolosi e di recente abbiamo ottenuto l’autorizzazione per un impianto di recupero per il trattamento e la lavorazione di rifiuti speciali non pericolosi, su una superficie di proprietà di circa 35mila metri quadrati che si sommeranno agli oltre 15mila già operativi». Demolizioni, scavi, trasporto e recupero di rifiuti speciali non pericolosi, fornitura di casse scarrabili per rifiuti e fornitura di inerti riciclati per l’edilizia sono quindi le attività principali di Sismex, riuscendo a raggruppare così diversi servizi interconnessi. «Sono poche le aziende che riescono a offrire tutti questi servizi insieme – prosegue -. Noi riuscendo in questo è come se chiudessimo il cerchio dell’economia circolare. Demoliamo, si creano macerie, le portiamo nel nostro impianto, le selezioniamo, le frantumiamo, facciamo una separazione granulometrica e otteniamo un materiale riutilizzabile. Utilizziamo questi materiali (materie prime seconde) in edilizia per la realizzazione di sottofondi per strade, piazzali, riempimento di fondazioni, per drenaggi, per confezionamento di eco-calcestruzzo… In questo ciclo si inseriscono i servizi che abbiamo.

IL FUTUTO? AMPLIAMENTO E SVILUPPO DI NUOVE TECNICHE DI DEMOLIZIONE

Grazie alle esigenze sempre crescenti di demolizione di vecchi edifici e complessi industriali, alla politica sempre più orientata all’utilizzo di materiali riciclati, la nostra azienda si è specializzata con attrezzature d’avanguardia nel settore delle demolizioni e recupero di rifiuti speciali non pericolosi. L’obiettivo aziendale consiste nell’ampliare e sviluppare nuove tecniche nel settore delle demolizioni, ampliare le tipologie di rifiuti che attualmente vengono conferiti nel nostro impianto e ampliare e realizzare nuovi prodotti riciclati da utilizzare in edilizia». Come si legge nel sito (sismex.it) l’azienda si occupa: della realizzazione di scavi di sbancamento o splateamento per nuovi fabbricati civili e industriali, scavi a sezione obbligata o sezione ristretta per la realizzazione di impianti idrici, metanodotti, oleodotti, cavidotti e impianti fognari; della fornitura di casse scarrabili per rifiuti speciali non pericolosi; fornitura di casse scarrabili per lo smaltimento di rifiuti come macerie, imballaggi misti, carta e cartone, legno e più in generale rifiuti prodotti in edilizia; del recupero di rifiuti speciali non pericolosi e del trasporto e recupero di rifiuti speciali non pericolosi conto proprio e conto terzi. «Abbiamo – elenca Granifero – un ricco parco mezzi: otto escavatori attrezzati per la demolizione e gli scavi, due impianti di frantumazione inerti, due impianti di vagliatura semoventi, cinque autocarri di cui tre con impianto scaricabile che girano Chieti, Pescara e Teramo, le città nelle quali operiamo maggiormente, anche se negli anni abbiamo lavorato anche fuori regione.

IL GIUSTO CONNUBIO TRA VITA PROFESSIONALE E PASSIONI

Tra i lavori eseguiti cito la parziale demolizione della Brioni Roman Style a Penne (Pescara) dopo gli ultimi lavori di restyling. Tra le attività più delicate portate avanti, anche la rimozione delle macerie dell’Hotel Rigopiano, un incarico complesso dal punto di vista tecnico, ma soprattutto emotivo». Alessio Granifero, quasi 50enne, è un professionista con tanta esperienza. Aveva solo 20 anni quando iniziò ad affiancare il padre nel suo lavoro. Ne ha assorbito il metodo, la tenacia, la voglia di fare, ma in tutto quello che porta avanti in Sismex non ha tradito un’altra sua anima: quella artistica. Dj Alex Grani, per gli appassionati di musica e di disco, non è un nome qualunque. Con questo pseudonimo ha calcato le migliori consolle d’Italia ed estere come il “Ministry of sound” di Londra, da quando aveva 14 anni, attività che continua a svolgere nel tempo libero. Questa sua passione viene fuori in particolare nei video aziendali che sono stati realizzati, è sufficiente cercarne e visionarne alcuni sul canale YouTube dell’azienda per rendersene conto: le musiche scelte sottolineano con ritmo e vivacità le immagini che, altrimenti, risulterebbero didascaliche e noiose. «La musica è una grande passione – conferma -. Ho trasposto l’esperienza delle discoteche nel settore delle demolizioni e dei rifiuti, si può dire che il mio lato artistico fa parte di Sismex. Anche il nome ha un che di artistico: Sismex è un acronimo, sta per “Società italiana smaltimento e demolizioni”. Così facendo, veniva però fuori Sismed, con una connotazione più “medica”. Il nome l’abbiamo scelto perché con la “x” finale suonava meglio. Sosteniamo le associazioni del nostro territorio con delle sponsorizzazioni: siamo tra gli sponsor del Pescara Calcio e di società sportive dilettantistiche. Il nostro sito web è una ulteriore vetrina per noi, ma tanto, negli anni, ha fatto il passaparola. Il nostro slogan è “demoliamo e recuperiamo il passato per dare spazio al futuro”, perché anche le macerie hanno valore e possono avere nuova vita».

Per leggere la versione integrale dell’articolo passa in edicola e acquista Abruzzo Magazine.