LA NUOVA DIVISIONE ABZ PRINT DI TCM GROUP

di Andrea Beato

L’azienda di San Salvo (Chieti) ha presentato il progetto Massiv e la nuova super stampante 3d che produrrà componenti di grandi dimensioni per un noto player del settore yachting.

UNA STAMPANTE 3D PER IMBARCAZIONI DI LUSSO

Una innovativa stampante tridimensionale per realizzare componentistica di grandi dimensioni necessaria alla costruzione di yacht di lusso. A progettarla e costruirla, a San Salvo (Chieti), è Tcm Group. Tcm, da ben 23 anni, è impegnata nel settore della metalmeccanica e, recentemente, anche negli ambiti dell’elettronica e della robotica, puntando su un piano di espansione che guarda anche fuori dai confini nazionali. Il progetto in questione si basa su un finanziamento del valore di 5 milioni e 320 mila euro del ministero delle Imprese e del made in Italy, viene portato avanti con il contributo di Regione Abruzzo, in collaborazione con l’Università degli studi dell’Aquila e air2bite. «A permettere la realizzazione di questa iniziativa particolarmente ambiziosa – sottolinea Beniamino Tambelli, fondatore e amministratore di Tcm Group – è stato, per un lato il contributo erogato dal ministero e per un altro la collaborazione con l’università e il dipartimento di ingegneria che ci hanno permesso di portare avanti un piano veramente all’avanguardia».

NUOVO PROGETTO E INCREMENTO DI RISORSE UMANE IMPIEGATE

Poi l’incontro con la multinazionale che si occupa della costruzione di yacht di lusso e l’avvio della collaborazione. A seguire il programma che porterà alla realizzazione del macchinario. «La stampante – aggiunge l’amministratore – si distinguerà dalle altre attualmente in commercio in Europa per almeno tre, quattro elementi unici». La parte conclusiva di un percorso iniziato l’ottobre del 2022, quando all’interno di Tcm è stata avviato un nuovo ramo dedicato alla stampa 3d. «Si è trattato di un primo passaggio che ha visto crescere anche il numero di dipendenti. Proprio in questa divisione sono state inserite una decina di nuove figure e un ingegnere». La stampante verrà ultimata e collaudata tra circa due anni. «Nell’ambito dell’accordo che stiamo portando avanti, Tcm costruirà stampanti 3d con le quali verranno prodotte parti di imbarcazioni lussuose, come divani e cucine complete, o spiaggine. In pratica, tutto quello che viene attualmente realizzato con la fibra di vetroresina.

COMPETITIVITÀ E INNOVAZIONE SULLA STRADA DI TCM GROUP

Con la nuova stampante si cambierà registro e le produzioni si faranno con stampante 3d, un notevole risparmio economico e di tempo». Sul prossimo domani il ceo, affiancato dalla moglie co-founder Antonella Tascone, non ha dubbi: «Seguiamo la strada della competitività e dell’innovazione, con il valore aggiunto che arriva dalla collaborazione con l’ateneo aquilano nell’ambito di un rapporto che permetterà di sviluppare prodotti sempre più tecnologici ed efficienti». All’orizzonte per l’azienda che ha chiuso il bilancio del 2022 con un fatturato di 7,6 milioni di euro ed è già stata una delle tre imprese tricolore impegnate nella fabbrica tedesca di Tesla, ci sono una crescita e una espansione anche fuori Italia, con un piano di assunzioni legate proprio alle nuove attività.

Per leggere la versione integrale dell’articolo passa in edicola e acquista Abruzzo Magazine.