DA UN LOMBRICO LA TERRA DI GAIA

di Francesco Paolucci

Gaia Lombardi è la titolare della Terra di Gaia, azienda agricola specializzata nella produzione di humus di lombrico di qualità superiore che è nata nel 2012 a Magliano de’ Marsi (L’Aquila).

IL CAMBIO VITA DI GAIA LOMBARDI

Quando si arriva nell’azienda agricola La Terra di Gaia, al confine tra Massa d’Albe e Scurcola Marsicana (L’Aquila), non si può non notare come l’abitazione e le terre dove ha sede questa realtà si trovano in un luogo unico sia da un punto di vista naturalistico sia storico-culturale. Aperto il cancello della tenuta, poi, l’accoglienza di Gaia Lombardi è il fattore aggiunto che rende l’esperienza gradevole e unica. «A metà degli anni Novanta ho scelto questo posto per costruire la mia casa – inizia a raccontare la titolare sotto un’esedra in giardino -. Dove adesso c’è questo bellissimo parco pieno di piante e fiori, prima c’era un grande campo di erba medica. L’ho reso così com’è seguendo il mio interesse per il giardinaggio ed è proprio in questo contesto che, a un certo punto, ho deciso di trasformare la mia passione in un vero e proprio lavoro, cambiando completamente vita. In passato ho fatto tutt’altro, lavoravo nell’azienda metalmeccanica di famiglia. Poi ho lasciato tutto e cercato di seguire la personale vocazione».

UN PRODOTTO SIA PER GLI AMANTI DEL GIARDINAGGIO SIA PER I PROFESSIONISTI DEL VERDE

«L’ispirazione me l’ha data un lombrico, in una notte di settembre. Ero proprio qui, aveva appena smesso di piovere. Sul piazzale bagnato ho visto un lombrico che si muoveva con fatica su un lembo di asfalto. Mi ha fatto tenerezza e, così, l’ho spostato sul prato in mezzo al verde. Il lombrico ha cambiato subito velocità ed è andato nel terreno. Si è messo nella sua condizione naturale. Ho fatto un’analogia con la situazione che stavo vivendo e ho sentito la necessità di dover cambiare io stessa il mio stile di vita e trovare qualcosa di più congeniale a me. Poi è iniziata la ricerca e, così, nel 2012 ho intrapreso questa avventura». La voce gentile di Gaia Lombardi e il suo racconto trasmettono tutto l’amore per la natura e il rispetto per la terra che portano alla realizzazione di un prodotto finale di alta qualità. Una soluzione naturale, come l’humus di lombrico, per gli amanti del giardinaggio, i professionisti del verde, gli orticoltori e tutti coloro che cercano ottimi risultati per le loro piante.

L’HUMUS DI LOMBRICO PER USO BIO: IL FERTILIZZANTE PER ECCELLENZA

«Il nostro impianto di lombricoltura per produrre humus di lombrico si basa su principi e valori importanti – continua a spiegare Gaia Lombardi camminando tra le lettiere dei lombrichi, in un campo adiacente all’abitazione -. Crediamo molto nel nostro prodotto e nelle sue potenzialità uniche, capaci di migliorare la fertilità del terreno attraverso un processo naturale. La qualità superiore e la conformità a parametri microbiologici specifici dell’humus di lombrico della nostra azienda è attestata da laboratori accreditati. Siamo iscritti, inoltre, al registro fertilizzanti per uso biologico e questo è molto importante per noi, in quanto l’humus di lombrico per uso biologico è il fertilizzante per eccellenza. Tutto il lavoro nelle lettiere lo facciamo in maniera manuale, dall’alimentazione alla raccolta del fondo. È un lavoro molto delicato. I lombrichi sono degli animali preziosi perché trasformano la sostanza organica in un terreno molto fertile. È quello che fanno in natura. Noi dobbiamo solo osservare e imitare. Nella pratica, dunque, cosa facciamo? Nelle nostre lunghe lettiere diamo sostanza organica, letame bovino preso da allevamenti non intensivi, ai milioni di lombrichi che abbiamo.

UNA TERRA NATURALMENTE FERTILE

A questo punto loro iniziano il lavoro. Digeriscono in continuazione e dopo sei, dodici mesi trasformano completamente la matrice organica originaria in un fertilizzante biologico molto prezioso. Lo concentrano fino a cinque volte meno la massa iniziale e la concentrazione che c’è in pochi chili è di una fertilità enorme. Noi aspettiamo che avvenga questa maturazione nelle lettiere e, contemporaneamente, li nutriamo. Arrivata la parte a maturazione inizia un lungo processo fatto a mano per spostare i lombrichi e prendere nella parte inferiore della lettiera il prodotto pronto. Poi bisogna riposizionare i lombrichi e far ripartire tutto il processo. La trasformazione finale avviene in principio attraverso i setacci per poi arrivare a una granulometria più fina per appassionati e per l’utilizzo in giardini e balconi, oppure una granulometria più grezza per un uso in piena terra, negli orti e per le società agricole. Quello che viene fuori è un prodotto prezioso perché è un concentrato di fertilità». Con cento tonnellate di humus all’anno questa è l’attività principale dell’azienda agricola La terra di Gaia che ha iniziato la commercializzazione nel 2013, principalmente attraverso il sito web (laterradigaia.com). I clienti sono privati e appassionati che hanno bisogno di rigenerare i loro terreni, le loro piante in vaso e chi ama il giardinaggio, poi ci sono le imprese agricole biologiche, quelle che si occupano di manutenzione di giardini storici e i garden center, che a loro volta rivendono il prodotto.

IL PROGETTO DI ATTIVITÀ AGRITURISTICA PER LA TERRA DI GAIA

«Dove ci sono player di nicchia di prodotti biologici noi ci siamo – prosegue la titolare seguita dai suoi cani e dal suo asinello -. Da molti anni spediamo in tutta Italia cercando di dare un servizio eccellente, mantenendo alti gli standard. Abbiamo feedback positivi, questo ci rende felici e ci incoraggia. Se, infatti, penso alla mia azienda proiettata nel futuro immagino possibilità ulteriori di fare rete con altre organizzazioni. Credo molto nelle connessioni anche con attività differenti per uno sviluppo del nostro meraviglioso territorio. In qualche modo già si sta generando qualcosa di importante e credo che le potenzialità di questi luoghi siano da esprimere senza snaturarne l’essenza. Qui davanti, ad esempio, passa il cammino dei briganti e i camminatori con i quali mi capita di parlare mi dicono che restano affascinati da quello che scoprono e che vogliono tornare. Questo mi ha fatto capire l’importanza dell’accoglienza e che aprire la mia casa e questi spazi potrebbe essere una scelta giusta. Siamo pronti per partire con un’attività agrituristica. Il progetto è in programma già da agosto, rendendo disponibili due alloggi nell’abitazione e un agri campeggio. Le camere sono una piccola suite e una standard dove gli ospiti possono alloggiare in autonomia, usufruendo dell’abitazione, della piscina e da qui partire per itinerari ed escursioni. Poi c’è la possibilità per i camminatori di fare agricampeggio con ingresso autonomo rispetto all’abitazione e spazio tenda, in una zona recintata al sicuro dove poter usufruire dei servizi che vengono messi da noi a disposizione. Se ci guardiamo intorno ci rendiamo conto che c’è tutto. La Terra di Gaia, l’unica cosa che aggiunge è l’amore per la terra».

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