di Marco Taviani
Grande successo per Zucchero “Sugar” Fornaciari che ha fatto tappa anche Pescara con il suo tour negli stadi “Overdose d’amore”.
PUBBLICO CONTAGIATO DALL’ENERGIA DI ZUCCHERO
Martedì 2 luglio, lo Stadio Adriatico Giovanni Cornacchia di Pescara ha fatto da cornice a “Overdose d’Amore World Tour” dell’artista Zucchero. Ad accompagnarlo sul palco la sua fedele super band internazionale composta da Polo Jones (musical director / bass), Kat Dyson (guitars / bvs), Peter Vettese (hammond / piano and synth), Mario Schilirò (guitars), Adriano Molinari (drums), Nicola Peruch (keyboards), Monica Mz Carter (drums / percussions), James Thompson (horns / bvs), Lazaro Amauri Oviedo Dilout (horns), Carlos Minoso (horns) e Oma Jali (backing vocals). Zucchero ha trasformato il suo show in una grande festa, in cui la sua energia contagiosa e le sue canzoni sono state protagoniste di una serata indimenticabile. Un’occasione unica per assistere a uno spettacolo mozzafiato ricco di sorprese e musica dal vivo.
UNA CARRIERA STRAORDINARIA
Tra i maggiori interpreti del rock blues in Italia, Zucchero (all’anagrafe Adelmo Fornaciari) nella sua carriera ha venduto oltre 60 milioni di dischi, di cui 8 milioni con l’album “Oro, incenso & birra”. Oltre a essere il primo artista occidentale a essersi esibito al Cremlino, dopo la caduta del muro di Berlino, Zucchero è anche l’unico artista italiano ad aver partecipato al Festival di Woodstock nel 1994, a tutti gli eventi del 46664 per Nelson Mandela di cui è Ambasciatore e al Freddie Mercury Tribute nel 1992. Sempre nel 1992 Zucchero e Luciano Pavarotti hanno condiviso l’ideazione del gala di beneficenza Pavarotti & Friends.




